Roma blindata: corteo studenti terminato, ora tocca a quelli di Casapound

Pubblicato il 24 Novembre 2012 14:54 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2012 16:40
Roma blindata: corteo studenti terminato, ora tocca a quelli di Casapound

Roma blindata: corteo studenti terminato, ora tocca a quelli di Casapound

ROMA – Città blindata per i tanti cortei a Roma. Hanno cominciato i più numerosi, quelli nel corteo non autorizzato partito dalla Piramide, almeno duemila studenti delle scuole medie e dei licei di Roma e provincia. Poi ci sono i precari della scuola, (le foto) quelli autorizzati a sfilare, quelli partiti con il corteo da piazza della Repubblica, sempre a Roma. loro all’inizio sono qualche centinaio, ma poi il gruppo si ingrossa fino a raggiungere circa un migliaio di persone, “5mila” secondo il leader Cobas Piero Bernocchi. C’è infine il sit-in al ministero dell’Istruzione sempre organizzato dai Cobas. Ma lì si contano poche decine di persone. E poi è il turno di Casapound, nel quartiere Prati.

Non sono autorizzati gli studenti a sfilare. Il primo obiettivo era fondersi con il corteo dei Cobas e poi raggiungere piazza Venezia. Da lì volevano puntare a Montecitorio e Palazzo Chigi. Poi hanno provato con il Senato. Alla fine sono riusciti ad arrivare fin sotto il ministero della Giustizia in via Arenula, lo stesso al centro delle polemiche per il caso dei lacrimogeni lanciati dall’alto lo scorso 14 novembre. La prima parte del corteo è sfilata in maniera pacifica, a parte i fischi. Poi è arrivato il lancio di bottiglie e petardi contro le mura del palazzo.

In migliaia liceali e medi hanno sfilato finora in maniera pacifica e allegra con cartelli, slogan e i famosi “scudi” colorati di gommapiuma con sopra i titoli dei libri chiave della cultura italiana e mondiale, da Pasolini a Joyce, da Pirandello a Voltaire. E poi lo striscione d’apertura: “Contro crisi e austerità riprendiamo la città”. Gli slogan: “La scuola pubblica non si tocca, la difenderemo con la lotta” e i cartelloni: “Semo venuti già menati”, ironizzano i ragazzi sugli scontri forze dell’ordine-manifestanti sul Lungotevere dello scorso 14 novembre. Nel corteo anche gli artisti del Teatro Valle Occupato.