Roma. Rinuncia a stupro in cambio di 150 euro: arrestato giovane

Pubblicato il 19 agosto 2010 14:20 | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2010 16:43

Per sottrarsi allo stupro offre 150 euro al suo aguzzino che accetta e se ne va per poi essere arrestato dalla polizia chiamata dalla donna. Una una romena di 44 anni, ha chiamato il 113 dicendo di essere stata poco prima rapinata. Quando l’equipaggio delle volanti è arrivato in via di Decima a Roma, la donna ha raccontato che intorno alle mezzanotte cinque romeni, armati di coltello, erano entrati nella baracca dove vive lungo via Cristoforo Colombo.

I cinque, secondo quanto riferito dalla donna, l’avrebbero prima schiaffeggiata, per poi cercare di stuprarla, sotto minaccia di un coltello. In particolare, uno degli aggressori le si sarebbe gettato addosso, palpeggiandola insistentemente e puntandole un coltello alla gola. La donna, impaurita, avrebbe offerto 150 euro per sottrarsi alla violenza carnale e l’aggressore, inaspettatamente, avrebbe accettato la somma, allontanandosi dalla baracca.

I poliziotti, sulla base dell’identikit fornito dalla donna, hanno pattugliato la zona rintracciando dopo poco un romeno di 22 anni, poi riconosciuto dalla vittima, che era in una baracca poco distante in compagnia di altre due persone. Si era nascosto sotto una coperta e con sé aveva un coltello sotto il corpo.

Disarmato, è stato bloccato dagli operatori e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di violenza sessuale e rapina aggravata. La donna ha anche riconosciuto il coltello come quello usato dall’uomo durante la violenza. Proseguono le indagini per individuare gli altri complici.