Cronaca Italia

Roma, crollano stucchi dalla facciata della chiesa Domine Quo Vadis

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Roma, crollano stucchi dalla facciata della chiesa Domine Quo Vadis

ROMA – Pericolo a Roma per il distacco di una porzione di stucchi ornamentali e fregi dalla facciata della chiesa della Domine Quo Vadis di via Appia Antica a Roma. Lo riferiscono i vigili del fuoco intervenuti sul posto con due squadre e l’autoscala. Non si registrano feriti, ma disagi al traffico lungo la strada.

La mente corre inevitabilmente al drammatico incidente di Firenze, dove un turista spagnolo ha perso la vita nel crollo di un capitello nella basilica di Santa Croce. Questa volta, per fortuna, l’incidente non sembra aver avuto conseguenze.

La chiesa del “Domine quo vadis” (Dove vai signore?), o Santa Maria in Palmis, è un piccolo luogo di culto cattolico al bivio tra l’Appia Antica e la via Ardeatina, nel quartiere Appio-Latino. La chiesa odierna è il rifacimento seicentesco di una piccola cappella eretta nel IX secolo.

Sorge nel luogo dove, secondo un episodio narrato negli Atti di Pietro, l’apostolo, che fuggiva da Roma per sottrarsi alle persecuzioni dei cristiani da parte dell’imperatore Nerone, avrebbe incontrato in una visione Gesù. Secondo questo racconto, Pietro gli chiese “Domine, quo vadis?”. Alla risposta “Eo Romam iterum crucifigi”, “Vengo a Roma a farmi crocifiggere di nuovo”, Pietro capì che doveva tornare indietro per affrontare il martirio.

L’attuale chiesa è gestita dai religiosi della Congregazione di San Michele Arcangelo, il cui convento, anch’esso del XVII secolo, è annesso. Una lapide interna ricorda la visita che papa Giovanni Paolo II fece a questo tempio il 22 marzo 1982.

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