Roma delitto San Lorenzo: tedesco sgozzato conosceva killer?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Novembre 2015 - 11:55 OLTRE 6 MESI FA
Roma delitto San Lorenzo: tedesco sgozzato conosceva killer?

Roma delitto San Lorenzo: tedesco sgozzato conosceva killer?

ROMA – Un incendio, innescato probabilmente per coprire le tracce dell’omicidio, e poi il ritrovamento del cadavere con la gola tagliata e ferite alla testa. E’ quello che si sono trovati davanti i vigili del fuoco quando sono intervenuti poco dopo la mezzanotte in via dei Volsci, nel cuore del quartiere di San Lorenzo a Roma.

Forse ripreso il killer dagli impianti di sicurezza puntati nella strada della movida. Al setaccio gli incontri con gli amici sulle chat. Sparito il computer della vittima. Oggi l’autopsia del manager tedesco.

La vittima si chiamava Oliver Degenhardt, tedesco di 49 anni, ed era amministratore delegato della Kao Italia spa, un’azienda che si occupa del commercio all’ingrosso di profumi e cosmetici. Ma è giallo sull’omicidio, forse esito di una rapina finita male o forse maturato negli ambienti omosessuali. A dare l’allarme ai pompieri è stato un vicino di casa della vittima che ha visto fuoriuscire fumo dalla porta dell’appartamento dell’imprenditore tedesco e si è allarmato. Poi, dopo aver spento le fiamme, il ritrovamento del cadavere in cucina: il corpo presentava lesioni di arma da taglio al capo, al volto e alla gola.

Mancava il pc della vittima, indizio che può rivelarsi importante se l’assassino ha voluto occultare le tracce di eventuali contatti online o di appuntamenti in rete.

L’uomo, forse, è stato anche colpito in testa con un corpo contundente. Sarà comunque l’autopsia, che dovrebbe svolgersi lunedì, a dare maggiori dettagli sulla dinamica dell’omicidio. L’appartamento al quarto piano, danneggiato dalle fiamme appiccate in camera da letto, era a soqquadro e stando alle prime testimonianze mancherebbero alcuni oggetti di valore appartenuti alla vittima.

A condurre le indagini sono i carabinieri del Nucleo investigativo di via In Selci che non escludono nessuna pista: dalla rapina finita male, appunto, all’omicidio maturato in ambienti omosessuali. Il vicino di casa non avrebbe sentito nessun rumore strano provenire dall’abitazione dell’imprenditore tedesco che viveva da solo. Si è accorto però del fumo e ha dato l’allarme. I carabinieri stanno perlustrando i cassonetti vicini allo stabile dove viveva l’uomo in cerca di possibili elementi utili alle indagini: l’oggetto usato per colpire al vittima, parte della refurtiva o ciò che l’assassino ha usato per appiccare un incendio utile per “pulire” la scena del crimine.

Preoccupato il portavoce di Gay Center, Fabrizio Marrazzo: “Oggi un uomo di 49 anni tedesco, sgozzato nella sua casa a San Lorenzo, forse da qualcuno che conosceva. A pochi mesi dall’ omicidio del parrucchiere del mondo del cinema Mario Pegoretti a Pineta Sacchetti, del nostro volontario Daniele Fulli ucciso alla Magliana e gli episodi di violenza che ci vengono segnalati quotidianamente alla linea antiomofobia Gay Help Line: a Roma rischia di tornare l’allarme sicurezza per le persone lesbiche, gay e trans. C’è un clima generale di intimidazione, anche politica, da parte di gruppi estremisti che lanciano messaggi tappezzando la città di manifesti contro i gay”.