Roma/ E’ finita la protesta alla Cim di Marcellina, gli operai sono scesi dalla torre. Il 3 settembre incontro in Regione per risolvere la questione della fabbrica

Pubblicato il 14 agosto 2009 16:11 | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2009 16:11

cimAnche gli operai dell’azienda romana Cim sono scesi dalla torre, sulla quale erano saliti per protestare contro la chiusura dell’azienda. Dopo il lieto fine della vicenda Innse, un’altra storia analoga ha avuto une epilogo felice.

La decisione di sospendere la protesta segue l’esito dell’incontro in Prefettura. In quella sede è stata infatti decisa la sospensione del bando di affitto del terreno dove sorge la fabbrica, come stabilito dal consiglio di Marcellina, e si è decisa la convocazione in Regione, il 3 settembre, di una conferenza di servizi per affrontare la vicenda.

Scendendo dalla torre, gli operai si sono detti «commossi e orgogliosi» per aver vinto la loro battaglia, anche se la questione rimane in sospeso. Da lunedì 17 agosto, almeno, i cancelli della fabbrica resteranno aperti, nonostante i ritmi ridotti per le ferie.

Alfredo Ricci, sindaco di Mercellina, il paese sul cui territorio sorge il Cim, ha fatto sapere che la Regione Lazio sarebbe favorevole sia alla ripresa dell’attività estrattiva, sia alla proroga del contratto di locazione.

Gli operai dell’azienda hanno confermato di essere sempre rimasti in contatto con i loro colleghi dell’Innse. «Dopo la loro vittoria ci hanno chiamato e dopo un secondo di silenzio ci hanno fatto un applauso», racconta un dipendente della Cim, che poi svela che a setttembre ci sarà un incontro con i colleghi milanesi per sigillare un «gemellaggio».