Roma, Fase 2: riapriranno parchi ma non tutti. Ecco le ipotesi in campo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2020 14:42 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2020 14:42
Parchi Roma, Ansa

Roma, Fase 2: riapriranno parchi ma non tutti. Ecco le ipotesi in campo (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Dal 4 maggio i parchi e le ville storiche potranno riaprire, come stabilito dal Dpcm che entrerà in vigore lunedì.

Il problema è che a Roma non sono ancora stati fissati i criteri sulle modalità di accesso a misura delle norme di prevenzione del contagio da Covid-19.

Domani, quindi giovedì 30 aprile, si terrà una nuova riunione in materia in Campidoglio con la sindaca Virginia Raggi

Diverse le ipotesi in campo.

Al momento, scrive l’agenzia Agi, sarebbe allo studio la possibilità di non riaprire contemporaneamente tutto il patrimonio verde cittadino, poiché data la grande estensione sarebbe impossibile organizzare ovunque controlli appropriati della Polizia Locale.

Controlli per il monitoraggio del rispetto del distanziamento sociale e del divieto di assembramento per la prevenzione del Covid-19.

A Roma si contano 36 tra parchi e ville storiche, solo il patrimonio verde monumentale (il 20% del totale) ha una superficie di 6,5 milioni di metri quadrati.

A cui si aggiungono decine di piccoli giardini di quartiere attrezzati con i giochi per bambini.

Difficile quindi, è questo il ragionamento che viene fatto in Campidoglio, riaprire tutto contemporaneamente ed in sicurezza, evita do che le aree verdi diventino luoghi di aggregazione.

Ecco allora la possibilità di una accesso contingentato solo nei parchi e le ville più piccole, con una fascia oraria di apertura dalla mattina all’ora di pranzo.

Tra le ipotesi al vaglio ci sarebbe anche quella di consentire corse e passeggiate nei parchi ma non di sedersi sulle panchine, per limitare le occasioni di assembramento e contatto tra i fruitori del verde. (Fonte: Agi).