Roma, ferisce bimbo rom col taglierino alla stazione Termini: “Gli zingari mi hanno rotto”

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 22 febbraio 2019 14:46 | Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2019 14:46
Roma, ferito bimbo rom in stazione Termini: fermato 29enne

Roma, ferisce bimbo rom col taglierino alla stazione Termini: “Gli zingari mi hanno rotto” (Foto archivio Ansa)

ROMA – Ha ferito un bambino rom di 11 anni colpendolo alla nuca con un taglierino nella stazione Termini di Roma. Un uomo di 29 anni è stato fermato dalle guardie giurate della stazione, mentre il bambino è stato soccorso e trasportato al policlinico Umberto I, dove la ferita è stata suturata. L’associazione 21 luglio ha denunciato l’episodio, avvenuto intorno alle 16 del pomeriggio del 21 febbraio. 

Secondo quanto riferito da Repubblica, l’aggressore ha accusato il bambino rom di averlo derubato. L’uomo ha estratto un taglierino e ha colpito il bambino. “Voglio ammazzare gli zingari perché mi hanno rotto il c…”, ha detto l’aggressore.

L’organizzazione no profit “21 luglio” ha commentato in una nota: “La comparazione tra dati riferiti ai crimini d’odio di matrice razzista in italia tra il 2017 e il 2018, ci parla di dati in aumento del 170%! L’episodio di ieri (21 febbraio, ndr), che ha visto come vittima un bambino rom di 11 anni, aggiunge un ulteriore elemento: quando le vittime sono donne o bambini, vuol dire l’asticella sta ulteriormente abbassandosi. Deridere un bambino nero in una classe umbra o ferire un suo coetaneo rom in un vagone della metropolitana romana, in italia, non è più qualcosa di cui vergognarsi”.

L’associazione prosegue: “Cadono i tabù e quando questo accade vuol dire che ci troviamo di fronte a un precipizio del quale nessuno conosce la profondità ed il danno che la caduta potrà provocare.  Una cosa è certa, abbiamo davanti l’inizio di una fine le cui tragiche conseguenze nessuno sarà in grado di prevedere. O individuiamo gli anticorpi, o saremo tutti travolti”.

Fonte Repubblica