Roma, fermati maghrebini con bandiere Isis e cartine città. Abitavano all’Infernetto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 novembre 2014 9:04 | Ultimo aggiornamento: 11 novembre 2014 9:04
Fermati due maghrebini: avevano bandiera dell’Isis e cartine di Roma

Una bandiera come quella usata nel fotomontaggio con S.Pietro

ROMA – Due immigrati hanno forzato un posto di blocco della polizia sul Grande raccordo anulare di Roma, zona Tuscolana: nell’auto c’erano due pistole, nel caravan-abitazione materiale inneggiante al califfato e cartine della Capitale.

Racconta Rinaldo Frignani sul Corriere della Sera:

Si pensava fossero spacciatori, al massimo trafficanti di droga. Ma quello che domenica notte gli investigatori hanno scoperto è invece andato ben presto al di là delle loro previsioni. Su quell’auto, abbandonata dalla coppia in un angolo prima del Grande raccordo anulare, c’erano un paio di pistole. E all’Infernetto, nel caravan di un loro conoscente – non si esclude che sia l’intestatario della vettura – sono state trovate una bandiera dell’Isis e documentazione sullo stato islamico che ha dichiarato guerra all’Occidente e che, per voce del califfo Abu Bakr al Baghdadi, ha più volte annunciato di voler conquistare Roma, il simbolo della cristianità.

È ancora presto per dirlo, anche se la polizia ha preso la questione molto seriamente. Il riserbo è massimo, ma gli accertamenti sono scattati su più fronti. Intanto i due magrebini, che sono stati rintracciati poco dopo il tentativo di fuga sono stati fermati per accertamenti, assieme a una donna. Quando gli agenti sono arrivati all’Infernetto – quartiere residenziale fra Roma e Ostia – nella casa-mobile c’era solo lei, che sarebbe la compagna di uno degli altri due.

La bandiera sarebbe simile a quella postata anche su Internet qualche settimana fa, in un fotomontaggio, dove è issata sull’obelisco al centro di piazza San Pietro.

 

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