Roma, focolaio all’Università Pontificia Salesiana: 20 positivi al coronavirus

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Aprile 2020 19:57 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2020 19:57
Roma, focolaio all'Università Pontificia Salesiana: 20 positivi al coronavirus

Roma, focolaio all’Università Pontificia Salesiana: 20 positivi al coronavirus

ROMA – Nuovo focolaio di coronavirus a Roma, nell’Università Pontificia Salesiana (Ups), uno dei principali atenei cattolici, che conta oltre 200 tra studenti di tutto il mondo, docenti e membri della congregazione fondata da Don Bosco. 

Finora si contano circa 20 casi positivi e quattro ricoverati in ospedale. L’ateneo sul proprio sito fa sapere che “tra i membri delle sei comunità religiose che vivono all’interno del campus purtroppo si sono recentemente verificati casi di positività al Covid-19 che, riscontrati dai medici competenti, sono stati immediatamente segnalati all’autorità sanitaria che ha provveduto ad indicare le procedure e le disposizioni da attuare per quanto riguarda le persone e gli ambienti”.

Secondo quanto indicato dall’Asl, “si stanno effettuando i test per Covid in modo da individuare i positivi asintomatici, attualmente circa una ventina, prontamente isolati in un’area riservata”.

La Direzione della ASL Roma 1 “sta provvedendo al loro trasferimento in strutture adeguate per continuare in isolamento il periodo di controllo medico prescritto”.

In occasione dell’Incontro della Comunità accademica dell’Ups, già previsto in modalità telematica nel pomeriggio di lunedì 27 aprile, il rettore don Mauro Mantovani “fornirà ulteriori aggiornamenti riguardanti anche la situazione sanitaria”.

L’Università Pontificia Salesiana “fin dal primo provvedimento governativo si è attenuta alle disposizioni emanate. La didattica si svolge esclusivamente a distanza, i dipendenti dell’Università non sono presenti nella struttura e l’area è chiusa al pubblico”.

Dopo il riscontro delle positività, “il dialogo tra le autorità accademiche e religiose dell’Ups e l’Asl è costante, e le strategie operative sono state concordate fin dall’emergere dei primi casi. La situazione è dunque costantemente monitorata”.

“Sono state inoltre intensificate le misure di prevenzione, protezione e distanziamento sociale”, sottolinea.

L’Università Pontificia Salesiana, conclude, “in questo tempo di emergenza sanitaria si sente particolarmente vicina a tutti i membri della comunità accademica, gli ex-allievi, amici e benefattori, e le persone che abitano il territorio in cui è inserita”. (Fonte: Ansa).