Roma, furti di carburante dagli oleodotti che forniscono l’aeroporto di Fiumicino: 17 arresti

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 aprile 2019 11:00 | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2019 11:00
Roma, furti di carburante dagli oleodotti che forniscono l'aeroporto di Fiumicino: 17 arresti

Roma, furti di carburante dagli oleodotti che forniscono l’aeroporto di Fiumicino: 17 arresti

ROMA – Blitz dei carabinieri di Ostia (Roma) contro i furti di carburante dagli oleodotti che forniscono l’aeroporto di Roma Fiumicino. I militari del Gruppo reati gravi contro il patrimonio e gli stupefacenti della Procura di Roma hanno arrestato 17 persone. La vasta operazione, che vede impiegati più di 150 carabinieri, sta interessando Roma e provincia, Napoli, Trieste e Cagliari dove si stanno rintracciando i presunti appartenenti al sodalizio criminale. 

I componenti della banda di ladri di carburante sono ritenuti responsabili anche dell’esplosione e del conseguente incendio del pozzetto di ispezione della rete Eni, avvenuto la notte del primo dicembre dello scorso anno a Maccarese, che richiese l’intervento di svariate squadre dei vigili del fuoco e che provocò la chiusura per alcune ore del traffico della limitrofa autostrada Roma-Civitavecchia, oltre l’ingente danno economico di bonifica per la società proprietaria della conduttura.

Secondo quanto è stato ricostruito dagli investigatori, nel corso di un tentativo di furto la banda avrebbe provocato una fuoriuscita di carburante da cui scaturì l’esplosione.

A capo dell’associazione per delinquere ci sarebbe, secondo le indagini, un imprenditore italiano di 42 anni della provincia di Roma che, secondo l’accusa, attraverso la sua fitta rete di conoscenze nell’ambiente della commercializzazione degli idrocarburi si occupava di smerciare “in nero” il carburante rubato, oltre a fornire il sostegno logistico necessario agli altri membri dell’associazione: dal deposito per la temporanea custodia del carburante rubato, all’individuazione delle strutture alloggiative ed al noleggio dei mezzi impiegati per le incursioni. (Fonte: Ansa)