Roma, gambizzato in via Boccea si presenta in ospedale: “Mi volevano rapinare”. Ma i carabinieri non gli credono

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2019 10:16 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2019 10:16
Roma, gambizzato in via Boccea si presenta in ospedale: "Mi volevano rapinare". Ma i carabinieri non gli credono

Pattuglie dei carabinieri (foto archivio Ansa)

ROMA – Si è presentato in ospedale con ferite da arma da fuoco e ha detto di essere stato vittima di un tentativo di furto. Ma i carabinieri non gli credono. E’ successo giovedì sera a Roma: erano le 19.30 circa quando l’uomo, un 40enne già noto alle forze dell’ordine, ha raggiunto con mezzi propri l’Aurelia Hospital. 

Era stato ferito ad una gamba a colpi di pistola, ragion per cui i sanitari hanno immediatamente chiamato le forze dell’ordine. Ai carabinieri l’uomo ha raccontato di essere stato affiancato, mentre si trovava in auto su via Boccea, da due uomini in scooter che avrebbero tentato di sottrargli l’orologio. Dinanzi alla sua resistenza i due gli hanno sparato, ferendolo ad una gamba. 

Il suo racconto però non sembra convincere i militari: l’uomo, che sembra piuttosto essere stato gambizzato, potrebbe essere stato vittima di una intimidazione o di un regolamento di conti. Intanto sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e risalire agli autori del ferimento. 

Il 40enne, dopo essere stato medicato, è stato dimesso con dieci giorni di prognosi.

Fonte: Ansa