Cronaca Italia

Roma, la gang dei parcheggiatori abusivi che tiene in ostaggio l’Eur

Roma, la gang dei parcheggiatori abusivi che tiene in ostaggio l'Eur

Roma, la gang dei parcheggiatori abusivi che tiene in ostaggio l’Eur

ROMA – Armati di torcia, con giaccone scuro e cappellino, li vedi affiorare dal buio della notte per le strade dell’Eur a Roma: ad ogni auto che vedono arrivare indicano un parcheggio e pretendono tre euro a fine manovra per presidiare la zona. Se non paghi, va da sé, che ti sfasciano la macchina.

Non sono più un manipolo di disperati che si improvvisano parcheggiatori per pochi spiccioli a sera, ma un esercito organizzato, una vera e propria gang con tanto di auricolari per coordinarsi l’uno con l’altro. E’ così che riescono a restare nell’ombra e a sfuggire ai controlli della polizia mentre minacciano e intimoriscono gli automobilisti in cerca di parcheggio attorno ai locali della movida.

Bande di napoletani e calabresi che Marco De Risi sul quotidiano Il Messaggero non esita a definire “gente dal coltello facile e dai modi spicci”. La comodità di un parcheggio facile e “sicuro” induce gli automobilisti ad accettare il ricatto ma fino a che punto saranno disposti a subire il prezzo del racket che ora impone fino a 3 euro per andare a ballare “tranquilli”.

La scorsa notte la polizia municipale ha teso loro un’imboscata fra le strade intorno al Palazzo della Civiltà del Lavoro, alle spalle del commissariato in viale Asia fino al Laghetto. Ne hanno fermati una decina, tutti piccoli pregiudicati provenienti da Napoli ma arrestarli diventa un problema se gli automobilisti non denunciano l’estorsione.

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