Roma, gioielliere Giancarlo Nocchia ucciso a Prati durante rapina FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 luglio 2015 8:05 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2015 8:08
Roma, gioielliere ucciso a via dei Gracchi in zona Prati durante rapina

La mappa della zona

ROMA – Un gioielliere è stato ucciso a Roma in via dei Gracchi 155 nel quartiere Prati. Giancarlo Nocchia, di 70 anni, era nel suo negozio quando alcune persone non ancora identificate sono entrate per una rapina, lo hanno colpito violentemente alla testa e hanno svaligiato la gioielleria per poi fuggire. E’ stato un negoziante della via che, non vedendo l’uomo dietro al bancone, è entrato nella gioielleria e l’ha trovato riverso a terra.

Come riporta Federica Angeli per Repubblica sul caso indagano i carabinieri del nucleo investigativo di via In Selci e della compagnia San Pietro: al loro arrivo la bottega era a soqquadro e le vetrine svuotate. Non sarebbero stati uditi colpi di arma da fuoco ma sul corpo del titolare del negozio, la gioielleria Nocchia, sono state riscontrate diverse ferite. Sarà comunque l’autopsia a fare chiarezza. Intanto sono stati effettuati rilievi e verifiche sui filmati delle telecamere che avrebbero ripreso i banditi.

Dai primi riscontri sembra che l’uomo abbia reagito alla rapina: ci sarebbe stata una colluttazione durante la quale sarebbe stato colpito alla testa con un corpo contundente. Sempre secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il gioielliere avrebbe aperto la porta ad un uomo con la parrucca che probabilmente si è finto cliente. I carabinieri stanno in queste ore passando al vaglio le immagini delle telecamere. Il responsabile durante la fuga ha perso in strada una scatola con all’interno alcuni dei gioielli rubati. Indizio che lascerebbe pensare che si sia trattato dell’aggressione di un balordo e non di professionisti. Ancora da quantificare il bottino del colpo.

“Giancarlo era molto attento, diffidente, mi meraviglia che abbia aperto a qualcuno. In passato aveva subito altre rapine: tre negli ultimi anni”, lo racconta Paolo, uno dei fratelli del gioielliere ucciso. “L’ho visto l’ultima volta sabato – aggiunge – sono sconvolto, non riesco a capire come sia possibile che l’abbiano ucciso così”.

(Foto Ansa)