Roma, i taxi dichiarano guerra ai risciò: “Sono irregolari”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 novembre 2014 12:44 | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2014 12:44
Roma, i taxi dichiarano guerra ai risciò: "Sono irregolari"

Roma, i taxi dichiarano guerra ai risciò: “Sono irregolari”

ROMA – A Roma blitz dei tassisti contro le cooperative che affittano i risciò al centro, nella nuova zona pedonale tra via dei Fori Imperiali e il Colosseo.

I tassisti denunciano il proliferare di “bici abusive”. Dall’altro i ciclisti dei risciò e le cooperative che sostengono di non essere illegali, ma di aver presentato regolare richiesta di autorizzazione. Ma proprio questo è il punto. Infatti dal Dipartimento del Comune, per ora, spiegano, “non è stata emessa alcuna autorizzazione”. Ma i risciò da mesi sono operativi. Nella Roma al collasso di Marino, dove nulla funziona e l’illegale diventa legale, scoppia così anche la guerra tra tassisti e risciò.

Scrive Riccardo Tagliapietra del Messaggero:

LA CIRCOLARE
In mezzo i vigili tirati per la giacchetta. Qualcuno della Squadra, arrivato al Colosseo tentenna. Ma poi, partono i controlli. Sono una decina i risciò che finiscono nella mischia. I tassisti, intanto, sventolano una circolare della polizia locale, firmata dalla vice comandante, Raffaella Modafferi, che spiega che non ci sono autorizzazioni di sorte per i risciò e che vanno multati. Ma a giudicare dalle carrozzette a pedalata assistita che ci sono ai Fori, a Villa Borghese, a piazza Venezia, i controlli non sortiscono effetto.
LE COOPERATIVE
Si giustificano le cooperative dei risciò, dicendo che la loro associazione (in questo caso la Easy Job), senza fini di lucro, ha chiesto regolare autorizzazione. Ma dal Dipartimento del Comune, per ora, spiegano, «non è stata emessa alcuna autorizzazione». I risciò, invece, sono operativi da mesi. E l’assicurazione? «C’è una polizza – spiega Francesca Merizzi di Easy Job – sottoscritta con il massimale di un milione di euro in caso di danni a terzi. Inoltre siamo iscritti anche all’Agenzia delle entrate». Ma è anche vero che a lavorare su piazza ci sono altri velocipedi completamente sconosciuti.
IL CONTRASTO
Durante il blitz dei tassisti arriva anche Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio. «Non è accettabile che in questa città – spiega – il primo che si sveglia la mattina possa svolgere un servizio di trasporto per cittadini e turisti senza nessuna autorizzazione e in barba al codice della strada». «Oggi i vigili hanno multato e identificato alcuni di questi abusivi – aggiungono soddisfatti i tassisti di Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl taxi, Uil trasporti, Ati taxi e Usb settore taxi – Chiediamo un intervento urgente che dia regole certe a un settore che rischia di diventare incontrollabile come quello di Ncc e tassisti abusivi».