Roma, il Comune spende 3 milioni per le divise ma i vigili girano in jeans

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Luglio 2014 15:18 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2014 15:18
Roma, il Comune spende 3 milioni per le divise ma i vigili girano in jeans

Roma, il Comune spende 3 milioni per le divise ma i vigili girano in jeans

ROMA – Il Comune di Roma spenderà 3 milioni e 170mila euro, fino al 2016, per le divise e l’equipaggiamento per la polizia municipale. E gli agenti, in questi giorni, si mostrano negli incroci e nelle vie del centro, in abiti borghesi e una semplice pettorina. Secondo la cronaca del Messaggero alcuni sono in jeans e maglietta, qualcuno osa i pantaloni della tuta:

A due passi dai monumenti più visitati e paparazzati dai turisti, i poliziotti locali non si vergognano a mostrarsi in abiti civili, con indosso un davantino catarifrangente da autostoppisti. Non solo nelle giornate da caldo record: anche ieri, con temperature non proprio africane, che hanno oscillato attorno ai 20 gradi. «La polizia locale è il biglietto da visita della città – dice Gabriele di Bella, sindacalista dei vigili del Fiadel – la pettorina non è decorosa. E peraltro genera anche confusione: in molti scambiano gli agenti per cittadini che, nel rispetto del codice della strada, indossano il fratino catarifrangente per la macchina rimasta guasta. Capisco il caldo e il clima estivo afoso, ma sarebbe dignitoso che i vigili indossassero sempre le uniformi». Secondo il sindacalista, «anche per la sicurezza degli operatori è conveniente avere una divisa riconoscibile nel momento in cui si sta in strada, magari dirigendo il traffico a un incrocio».

All’estero le cose vanno diversamente. Come ricorda Andrea Costanzo, presidente della Fiavet, l’organizzazione delle imprese turistiche di Roma, «nelle capitali europee il vigile urbano è parte integrante dell’appeal turistico: a Parigi vigili con fisico atletico girano in bicicletta nei parchi, a Londra la tipica divisa dell’agente in strada è talmente caratterizzante da essere presente su tutti i libri scolastici del mondo, a Barcellona i vigili girano in Centro con mezzi elettrici a tre ruote. A Roma invece il vigile è ormai identificato con i controllori delle strisce blu, a tal punto che anche gli agenti “veri” si sono abituati ad andare senza uniforme. Per il turista invece il vigile è un elemento fondamentale per il sentore di sicurezza della città».