Scale mobili metro Roma, quattro dipendenti accusati di aver rubato sui pezzi di ricambio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Settembre 2019 9:32 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2019 10:13
Metro Roma, quattro dipendenti accusati di aver rubato sui pezzi di ricambio

L’incidente alla fermata metro di Roma Repubblica del 23 ottobre scorso (foto ANSA)

ROMA – Quattro dipendenti di Metro Roma e Atac sono accusati di aver rubato sui pezzi di ricambio delle scale mobili che portarono agli incidenti della fermata Repubblica, dove ad ottobre 2018 rimasero feriti 24 tifosi russi del Cska, e quello alla stazione Barberini di marzo. 

Per i quattro dipendenti (due di Metro Roma e due di Atac) sono scattate questa mattina, 12 settembre, le misure cautelari interdittive. Le accuse nei loro confronti sono quelle di frode nelle pubbliche forniture e lesioni personali colpose aggravate.

L’indagine dei poliziotti della Squadra Mobile e di quelli del commissariato Viminale, coordinata dall’aggiunto Paolo Ielo, è partita il 23 ottobre 2018, giorno nel quale era in programma la partita di Champions League tra la Roma e il Cska di Mosca. Ventiquattro tifosi ospiti rimasero però feriti prima della gara a causa del guasto delle scale mobili che cedettero di colpo alla metro Repubblica.

La stazione Repubblica della Linea A della metropolitana di Roma è rimasta chiusa per 246 giorni in seguito al crollo delle scale mobili. Dal 23 ottobre, la fermata venne riaperta all’alba del 26 giugno, con il sollievo dei tantissimi pendolari e residenti che per oltre otto mesi hanno dovuto fare a meno di uno degli snodi principali nel centro città, al quale seguì poi anche la chiusura di Spagna e Barberini.

La prima rimase chiusa per un mese e mezzo e riaprì lo scorso maggio, mentre la seconda è ancora chiusa, dopo essere stata dissequestrata. Ad oggi le scale mobili sono fuori servizio in numerose fermate dell’intera metropolitana di Roma: otto sulla linea A, sei sulla linea B e una sulla linea C. (fonte ANSA)