Roma invasa dai topi: da Prati a via Veneto allarme igiene

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 luglio 2015 10:55 | Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2015 10:55
Roma invasa dai topi: da Prati a via Veneto allarme igiene

Roma invasa dai topi: da Prati a via Veneto allarme igiene

ROMA – Sbucano in pieno giorno, li vedi camminare lungo i marciapiedi, terrorizzando turisti e passanti. Sono i topi capitolini, una vera e propria invasione nei quartieri della Roma bene. Dopo l’allarme lanciato nei mesi scorsi dai residenti di Monteverde, Trastevere, Campo dei Fiori e negli uffici dell’Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) di via Piemonte, a due passi da via Veneto, ora sono spuntati anche in Piazza Risorgimento.

A raccontare l’ultimo capitolo dei topi a Roma è Elena Panarella sul quotidiano Il Messaggero. Dal comitato di quartiere di via Borsieri raccontano:

“Il problema dei ratti si sta proponendo anche in altre aree vicine. Insomma il rischio igienico per la città ha superato i livelli di guardia e con l’arrivo del Giubileo non è certo una bella cartolina per fedeli e turisti”.

Panarella si sofferma poi sul paradosso dei topi all’Agenas, deputata al controllo dei servizi sanitari del Lazio:

“Una collega si è trovata un topo in bagno – racconta uno dei tanti lavoratori – le urla si sentivano in lontananza. È ovvio che se ti trovi un topo all’improvviso davanti non solo ti fa un po’ schifo, ma istintivamente ti viene di urlare e scappare”.

“C’era una vera e propria invasione dai tetti – racconta una dipendente – ogni giorno trovavamo escrementi ovunque. Purtroppo Roma è invasa da topi, e questa zona pure. Ora speriamo che sia tutto risolto”. La direzione dell’Agenas, intanto, precisa che nel palazzo è stato ritrovato “solo un topo”.

La derattizzazione dovrebbe terminare oggi stesso e i dipendenti Agenas, temporaneamente trasferiti in via Puglie, potranno tornare nella loro sede. Ma sul caso dà battaglia il consigliere regionale, Fabrizio Santori:

“Spero che la Asl Rm A intervenga per chiarire l’accaduto e certificare l’avvenuta bonifica degli uffici coinvolti, ma è importante programmare interventi mirati per arginare l’invasione dei roditori nella Capitale, denunciata alla Procura già a novembre 2014. Presenterò una interrogazione a risposta immediata per la tutela della salute dei dipendenti Agenas e per garantire le adeguate condizioni igienico-sanitario di uffici regionali oltre alla questione del bando di ricerca di un nuova sede di Agenas”.