Roma, investe una donna alla Balduina, poi fugge e dà fuoco all’auto rubata: ipotesi vendetta

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 settembre 2018 7:55 | Ultimo aggiornamento: 1 settembre 2018 8:15
Roma, investe una donna, poi fugge e dà fuoco all'auto rubata: ipotesi vendetta

Roma, investe una donna, poi fugge e dà fuoco all’auto rubata: ipotesi vendetta

ROMA  – Giallo a Roma: una donna di 70 anni è stata schiacciata da un’auto contro una saracinesca. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’investitore è poi fuggito e ha bruciato la macchina, risultata rubata.

Forse si è trattato di un fallito tentativo di rapina, forse di una vendetta. E’ una vicenda dai contorni ancora da chiarire, quella avvenuta giovedì sera a Roma, nel quartiere della Balduina.

L’episodio è accaduto intorno alle 21, in via Cesare de Fabritiis, zona Medaglie d’Oro, nella piccola via senza uscita dove la donna stava camminando. Improvvisamente l’auto, una Opel Astra, ha accelerato in retromarcia investendo la donna e schiacciandola contro la serranda di un garage, tanto da piegare verso l’interno la saracinesca.

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Poi il pirata della strada è fuggito facendo perdere le sue tracce. Dopo poco è arrivata la segnalazione di un’auto in fiamme parcheggiata in un vicolo a Valle Aurelia, non molto distante: la macchina sarebbe la stessa che ha investito la donna ed è risultata rubata nel marzo scorso.

L’incendio ha coinvolto anche una macchina vicina. La donna è stata trasportata in ospedale al Policlinico Gemelli in gravi condizioni e con una serie di fratture, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Secondo alcuni testimoni, l’auto avrebbe accelerato in retromarcia puntando di proposito la vittima. I carabinieri sono ora alla ricerca di indizi che possano far risalire all’identità di una o più persone che erano a bordo dell’auto pirata. Ma anche per capire se si sia trattato di un tentato omicidio: gli investigatori stanno scavando in queste ore nella vita della donna per capire se qualcuno possa nutrire rancore nei suoi confronti.

Sarebbero due al momento le ipotesi al vaglio dei carabinieri: un investimento volontario, magari anche nel tentativo di una rapina, o che l’automobilista al volante dell’auto rubata nel marzo scorso sia scappato e l’abbia data alle fiamme per evitare di lasciare tracce.

La vittima ha detto di non avere problemi con nessuno e di ricordare solo il momento in cui la macchina l’ha travolta. Dall’auto, che non è andata completamente distrutta dall’incendio, si potrebbe risalire ad eventuali impronte da confrontare nella banca dati di persone già conosciute alle forze dell’ordine.

Anche le immagini delle telecamere nelle zone vicine all’episodio potrebbero fornire ulteriori dettagli per risolvere il giallo. Sulla strada dove è avvenuto l’investimento, sporgono anche alcune finestre e balconi del palazzo. Per questo i carabinieri in queste ore i militari stanno cercando di ottenere quante più informazioni possibile da qualsiasi altro testimone della vicenda, visto anche che l’episodio è accaduto in prima serata.