Roma, la gang dei parcheggiatori a Termini: “Paga o sono bastonate”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2014 11:27 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2014 11:27
Roma, la gang dei parcheggiatori a Termini: "Paga o sono bastonate"

Roma, la gang dei parcheggiatori a Termini: “Paga o sono bastonate”

ROMA – “Paga o sono bastonate per te e per la tua macchina”. Questa la minaccia che un romano di 53 anni si è sentito rivolgere da quattro zingari, tre uomini e una donna, dopo aver parcheggiato la sua auto in piazza dei Cinquecento, di fronte la Stazione Termini a Roma.

La gang dei parcheggiatori, composta da quattro cittadini romeni armati di bastone, rispettivamente di 18, 34, 35 e 39 anni, lo ha braccato al di là della sbarra: il parcheggio è a pagamento, ma oltre al ticket della macchinetta l’uomo avrebbe dovuto pagare un “pizzo” ai quattro parcheggiatori abusivi.

Il romano però non è stato al ricatto: ha impugnato il telefonino, ha iniziato a riprendere i componenti della banda fino a quando il più anziano del quartetto ha tirato fuori un bastone cercando più volte di colpire l’automobilista. Nel frattempo è riuscito a chiamare i carabinieri che hanno subito inviato una pattuglia. I quattro sono stati arrestati con l’accusa di tentata estorsione in concorso.

Ma non è finita qui: martedì mattina gli zingari sono stati processati per direttissima e tre di loro sono stati rimessi in libertà. Scrive il quotidiano il Messaggero che “ieri si aggiravano sulla stessa zona”. Il quarto invece è costretto all’obbligo di firma in caserma due volte al giorno.

La gang è a conduzione familiare: l’uomo e la donna, di 39 e 35 anni, sarebbero marito e moglie. Il diciottenne è il figlio e il quarto elemento del gruppetto sarebbe un parente. Un vigile in servizio a Termini, racconta al Messaggero:

“Non si tratta nemmeno più di parcheggiatori abusivi. Qui siamo in presenza di persone convinte che poter fare tutto quello che credono”.