Roma: lancia cagnolino del figlio dal settimo piano. Poi picchia i poliziotti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 aprile 2018 13:31 | Ultimo aggiornamento: 19 aprile 2018 14:01
Roma, follia a Tor Carbone: lancia cagnolino del figlio dal settimo piano. Poi picchia i poliziotti chiamati dal ragazzo

Roma: lancia cagnolino del figlio dal settimo piano. Poi picchia i poliziotti chiamati dal ragazzo (foto d’archivio Ansa)

ROMA – A Roma un uomo è indagato dopo aver ucciso il cane del figlio: “Tutte ‘ste pagliacciate…è solo un cane”. Queste le parole che un 44enne romano ha rivolto ai poliziotti che stavano confortando il figlio a cui aveva appena ucciso, lanciandola dal settimo piano di un condominio di Roma, la sua cagnolina.

Gli agenti erano intervenuti sul posto dopo una segnalazione al numero unico delle emergenze. Dopo aver individuato l’abitazione hanno trovato un adolescente in lacrime che stringeva al petto la femmina di Jack Russell che il padre aveva ucciso lanciandola nel vuoto. Quando ormai si era formato un capannello di gente, è arrivato l’uomo che, già da lontano, ha iniziato ad insultare gli agenti, poi ha colpito con calci e pugni i due poliziotti che cercavano di fermarlo. Per ostacolarlo, gli agenti hanno usato lo spray al peperoncino.

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Nonostante tutto, l’uomo ha continuato a colpire le auto della polizia e, dentro gli uffici del commissariato Esposizione, ha cercato di auto-lesionarsi. Gli agenti del Reparto Volanti e del commissariato Tor Carbone hanno accertato che nell’appartamento c’era un altro cagnolino della stessa razza. I motivi del gesto sono ora al vaglio degli investigatori; la salma del Jack Russell è stata affidata agli operatori specializzati dell’Ama.