Roma: le botticelle restano, ma con regole più severe per i vetturini

Pubblicato il 4 Marzo 2009 20:16 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2009 20:16

Le botticelle restano nel centro storico di Roma. Ma dal Campidoglio arriva un giro di vite che coinvolge i vetturini e che tutela di più i cavalli. Dopo una lunga trattativa il Comune di Roma e le diverse associazioni trovano l’accordo: l’obiettivo delle nuove linee guida è quello di tutelare gli animali senza far scomparire per sempre uno dei simboli della Capitale. Molte le regole che integrano quelle esistenti.

Le carrozzelle potranno ancora circolare nel centro storico ma soltanto seguendo particolari percorsi protetti e meno faticosi per gli animali. Le stalle di Testaccio dove fino ad ora sono stati ospitati in modo precario i cavalli saranno sostituite da nuove strutture al Galoppatoio di Villa Borghese con un costo pari a 500 mila euro.

Gli animali saranno sottoposti a visite e esami diagnostici approfonditi ed eventualmente soccorsi grazie all’acquisto di ambulanze specifiche. Dovranno essere create adeguate aree di sosta con zone d’ombra e una sorta di «ricovero» per i cavalli a fine carriera. Gli animali poi verranno identificati tramite microchip.

Il Campidoglio sta anche valutando la riduzione progressiva del numero delle licenze in una duplice direzione: si potrà dismettere quella relativa alle botticelle per prendere quella dei taxi, oppure averne una doppia che permette l’uso delle carrozzelle nei giorni festivi nei parchi, mentre nei giorni feriali si potrà guidare nel centro storico un’auto d’epoca elettrica particolarmente innovativa.

Le nuove regole sulle botticelle del Campidoglio soddisfano i vetturini. Il sottosegretario al Welfare con delega alla Salute, Francesca Martini, parla di «un grande passo avanti di civiltà».

LG