Roma, lo operano alla schiena e perde un occhio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 novembre 2014 11:07 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2014 11:07
Roma, lo operano alla schiena e perde un occhio

Roma, lo operano alla schiena e perde un occhio

ROMA – Viene operato alla schiena e perde la vista da un occhio. Succede a Roma, all’ospedale Sandro Pertini. Lo scorso 3 ottobre un uomo di 57 anni era entrato in sala operatoria per un intervento alle vertebre dopo una frattura per un incidente in modo. Ne è uscito dopo tre ore e mezzo cieco da un occhio, racconta Giuseppe Scarpa su Repubblica.

Un’operazione in anestesia totale, su cui adesso indaga la Procura di Roma. Sotto accusa la posizione in cui è stato messo il paziente sul lettino, che forse avrebbe impedito il corretto flusso del sangue. Al momento il fascicolo è contro ignoti, il reato è quello di lesioni colpose.

Scrive Scarpa:

“Una prima ricostruzione al vaglio degli inquirenti la fornisce nella denuncia la stessa vittima, difesa dall’avvocato Francesco Melari. Stando alla querela, ci sarebbe stata una prima confessione del chirurgo (il reparto coinvolto è quello di Neurochirurgia), che avrebbe ammesso l’errore compiuto durante l’intervento: il paziente non sarebbe stato collocato nella posizione corretta. Così, l’occhio sinistro avrebbe premuto con forza sul lettino per tutta la durata dell’operazione, fino a determinare il blocco del flusso sanguigno. Conseguenza, un risveglio doloroso e le grida disperate dell’uomo, che non si capacitava del perché da un occhio non vedesse più.

Due oculisti del Pertini, intervenuti in un secondo momento, avrebbero cercato di rimediare all’errore compiuto dai colleghi: una cura cortisonica di tre giorni col disperato tentativo di recuperare la vista compromessa. Tutto inutile, però. L’uomo, ricoverato per una frattura, è stato dimesso pochi giorni dopo con una nuova, e impietosa, diagnosi: «Ischemia retinica da occlusione dell’arteria centrale»”.