Roma: maltempo, allerta Tevere e Aniene. Chiuse banchine…

Pubblicato il 29 Febbraio 2016 - 19:22 OLTRE 6 MESI FA
Roma: maltempo, allerta Tevere e Aniene. Chiuse banchine...

Roma: maltempo, allerta Tevere e Aniene. Chiuse banchine… (foto Ansa)

ROMA – Allerta fiumi a Roma a causa delle incessanti piogge che hanno colpito la capitale lunedì 29 febbraio: il Campidoglio chiede alla Polizia locale di chiudere le banchine perchè il Tevere a Ripetta e l’Aniene a Ponte Salario hanno superato i livelli stabiliti.

“Le precipitazioni recentemente osservate dal centro funzionale della Regione Lazio – comunica il Campidoglio dal suo sito istituzionale -, nel bacino idrografico dei fiumi Tevere e Aniene, hanno determinato il superamento dei livelli dei corsi d’acqua oltre la soglia prefissata nelle stazioni di riferimento: Ripetta per il fiume Tevere e Ponte Salario per l’Aniene”. “La Sala Operativa

dell’Ufficio extra-dipartimentale Protezione Civile – prosegue il Campidoglio – ha pertanto allertato tutte le strutture capitoline operative di supporto, attivato il livello di attenzione e in via precauzionale e fino a cessate esigenze, chiesto alla Polizia Locale di Roma Capitale di provvedere alla chiusura degli accessi alle banchine”.

E la situazione non sembra poter migliorare in tutta Italia: dalla nottata di oggi previsti temporali su Campania, in estensione dalle prime ore di domani, a Basilicata e Calabria, specie sui versanti tirrenici. Possibili rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Lo indica un nuovo avviso meteo della Protezione civile, che rileva come la perturbazione che ha investito l’Italia nello scorso fine settimana si stia muovendo verso le regioni meridionali. Valutata per domani allerta ‘arancione’ (secondo di tre livelli) per rischio idraulico sul Rodigino in Veneto ed in Emilia-Romagna sulla Pianura di Modena e Reggio Emilia e su quella di Bologna e Ferrara; per rischio idrogeologico, invece, sull’Oltrepò pavese in Lombardia, su gran parte delle Prealpi Venete, sulla Pianura di Parma e Piacenza in Emilia-Romagna, sui settori appenninici dell’Abruzzo, su gran parte della Campania, sui bacini Agri e Sinni in Basilicata e sulle zone tirreniche centro settentrionali della Calabria. FOTO ANSA.