Roma, mamma piccola Gloria: “Ho minacce di aborto e un altro figlio sotto choc”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 20:53 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 21:43
Roma, mamma piccola Gloria: "Ho minacce di aborto e un altro figlio sotto choc"

Roma, mamma piccola Gloria: “Ho minacce di aborto e un altro figlio sotto choc”

ROMA – “Ho perso la mia piccola, porto in grembo un’altra gravidanza a rischio, con minacce continue di aborto e un figlio traumatizzato perché non è riuscito a salvare la sua sorellina”. E’ il racconto drammatico della mamma della piccola Gloria Ascia, la bimba di appena due anni e mezzo morta al Policlinico Tor Vergata di Roma mercoledì scorso. Alla Vita in Diretta mamma Ascia a stento trattiene le lacrime quando racconta di aver dovuto spiegare al suo bambino, di sei anni, “che non è stata colpa sua” se la piccola Gloria non ce l’ha fatta. La donna è infatti incinta, e il figlio più grande doveva donare il midollo osseo per l’intervento chirurgico della bambina poi deceduta nel corso di una operazione preparatoria.

”Mio figlio – ha aggiunto – mi ha detto: ‘Io non c’ero e non l’ho aiutata come dovevo’. Mia figlia era considerata un protocollo semplice, l’intervento doveva riuscire al 100 per cento. Era la gioia della mia vita”. Davanti alle telecamere Rai ha raccontato per l’ennesima volta la ricostruzione e la tempistica di mercoledì, così come lei l’ha vissuta e appuntata: ”Non si può lasciare una bambina per un’ora in una sala post operatoria – si è sfogata – senza che le sia prestata maggiore attenzione. Mia figlia è stata assassinata dentro quella stanza. Io non voglio che nessun altro faccia la fine di mia figlia”.

Dopo aver saputo che il direttore del Policlinico Enrico Bollero ha sospeso un anestesista coinvolto nella vicenda il papà di Gloria ci ha tenuto a precisare: ”Non cadano soltanto le teste dei fanalini di coda. Ci sono delle responsabilità: le persone che dirigono ospedali e reparti dicono agli altri che cosa fare. C’è una gerarchia. Non si addossi la colpa della gerarchia sempre all’ultimo della catena”. Entrambi i genitori della piccola hanno comunque voluto ringraziare il medico per le attività di indagine messe in atto sul loro caso.

Secondo notizie circolate lunedì mattina, la piccola Gloria sarebbe morta per un errore grossolano: “Un catetere per adulti al posto di quello per i bambini, perché in quel momento gli analoghi strumenti pediatrici erano finiti”. Sarebbe questo, secondo fonti interne all’ospedale citate dall’agenzia TmNews, l’errore che è stato fatale a Gloria, durante un intervento preparatorio a un trapianto di midollo osseo.