Roma, domenica la marcia anti-aborto. Polemica sul patrocinio del Comune

Pubblicato il 11 Maggio 2012 15:32 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2012 15:38

ROMA – Domenica scendono in piazza le associazioni pro-life. Dopo Palermo e Desenzano, la marcia antiaborto sbarca nella Capitale. A sfilare il 13 maggio saranno l’associazione Voglio Vivere, Famiglia Domani e molte altre “nella convinzione che spetti ai laici sostenere pubblicamente il messaggio contro l’aborto di papa Benedetto XVI”.

La marcia si estenderà dal Colosseo a Castel Sant’Angelo. A seguire un convegno e una “adorazione eucaristica in riparazione per il crimine dell’aborto” a Santa Maria Maggiore. Alla manifestazione hanno aderito politici di diversi schieramenti, Pdl Pd e Terzo Polo. Nel comunicato si legge che tra coloro che hanno dato l’adesione figurano: “Maurizio Gasparri, capogruppo dei senatori del Pdl, e del sindaco Gianni Alemanno, che parteciperà personalmente e ha concesso all’evento il patrocinio di Roma Capitale, e di Magdi Cristiano Allam, Olimpia Tarzia, Mario Mauro, Lorenzo Fontana, Renato Farina, Maurizio Lupi, Dorina Bianchi, Emanuela Baio Dossi, Ada Spadoni Urbani e Maria Pia Garavaglia, ex ministro della salute del governo Ciampi, ex vicesindaco di Roma con la Giunta Veltroni e poi parlamentare del Pd”.

Ma sul patrocinio dato all’iniziativa è già polemica. Il consigliere comunale del Pd Dario Nanni ha detto: “Il comune ha dato il patrocinio a una manifestazione di integralisti, negazionisti, razzisti e omofobi, cui parteciperanno Forza Nuova e Militia Christi. Il sindaco di Roma ha aderito alla manifestazione e parteciperà rappresentando la nostra città. Eè un affronto alla capitale”.

“Evidentemente Alemanno predica bene e razzola male – ha aggiunto Nanni – e soprattutto non perde mai l’occasione per coccolare gli estremisti di destra cui affida importanti incarichi in Campidoglio e nelle aziende capitoline”.