Roma, mendicante con trolley e foulard: chiede elemosina a Stazione Tiburtina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2015 10:17 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015 10:17
Roma, mendicante con trolley e foulard: chiede elemosina a Stazione Tiburtina

Roma, mendicante con trolley e foulard: chiede elemosina a Stazione Tiburtina

ROMA – “Mi hanno rubato la borsa e devo prendere il treno, può aiutarmi?”. Questa la richiesta che una giovane donna con abiti di marca, foulard al collo e trolley in mano fa ai viaggiatori della stazione Tiburtina a Roma. Una richiesta di aiuto che si ripete più volte al giorno, più giorni alla settimana, sempre dalla stessa giovane in difficoltà. Non una viaggiatrice dunque, ma probabilmente una ragazza rom e un nuovo modo del racket dell’elemosina di chiedere soldi.

Il Corriere della Sera spiega che inizialmente i viaggiatori aiutavano la giovane, che si presentava come una viaggiatrice in partenza a cui era stato rubato il portafoglio:

“Si avvicina ai viaggiatori in attesa del proprio treno e ripete sempre la stessa parte: «Ho avuto un problema, mi hanno rubato la borsa e devo assolutamente andare a Milano, mia figlia mi sta aspettando, ma non ho i soldi per il biglietto. Mi può aiutare?» dice in italiano, ma con accento straniero. Oppure: «Ho perso il biglietto e devo assolutamente andare a Napoli. Può aiutarmi?». E in molti ci cascano: chi le dà 50 centesimi, chi un euro, qualcuno anche una banconota di 5 euro”.

Gli addetti delle Ferrovie l’hanno notata e segnalata alla Polfer, temendo che potesse far parte di una organizzazione per derubare i viaggiatori:

“«All’inizio temevamo che volesse distrarre i viaggiatori per permettere a qualche complice di rubare i bagagli, per questo abbiamo segnalato il caso alla Polfer, ma in realtà chiede solo l’elemosina». La sua presenza è dunque tollerata, anche se i pendolari della linea Roma-Milano, che ormai la conoscono, tendono a evitarla. Nessuno comunque sembra conoscere il nome della ragazza.E lei, avvicinata dal Corriere, si è allontanata in tutta fretta senza rispondere.

«In realtà nella zona c’è anche il racket dell’elemosina e abbiamo il sospetto che sia protetta da una banda di rom» dicono ancora gli addetti alla sicurezza della stazione. L’unica cosa certa è che quella del biglietto per Milano è solo una scusa”.