Roma, mille euro in pescheria con carta clonata, poi compra viagra: arrestato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 agosto 2015 11:57 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2015 11:57
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

ROMA – I carabinieri di San Lorenzo in Lucina hanno arrestato un romeno di 31 anni, con l’accusa di “possesso ingiustificato e utilizzo fraudolento di carta di credito”. La storia è raccontata dal Messaggero.

Allertati dall’ufficio antifrodi, che segnalava alcuni utilizzi fraudolenti di carte di credito clonate presso una pescheria di via della Rustica, i carabinieri hanno organizzato un servizio di osservazione a distanza e, dopo alcune ore, hanno sorpreso il 31enne mentre pagava il pesce per un valore complessivo di oltre 1.000 euro, con una carta di credito clonata.

L’uomo è stato subito bloccato dai militari che, dopo averlo perquisito, gli hanno trovato addosso altre tre carte di credito clonate che sono state sequestrate. Dopo l’arresto, il 31enne è stato accompagnato in caserma, dove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa di essere sottoposto al giudizio direttissimo.
Sempre i militari della stazione San Lorenzo in Lucina poco tempo fa avevano arrestato tre cittadini stranieri scoperti ad acquistare dei prodotti da una farmacia. In loro possesso avevano 5 carte di credito clonate, farmaci di vario tipo, pillolette blu Viagra e cosmetici, per un valore totale di 3 mila euro.