Roma, minaccia col cavatappi passeggero sul bus. Chiedeva il distanziamento

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Luglio 2020 11:10 | Ultimo aggiornamento: 28 Luglio 2020 11:25
Roma, minaccia col cavatappi passeggero sul bus. Chiedeva distanziamento

Roma, minaccia col cavatappi passeggero sul bus. Chiedeva il distanziamento (Foto archivio Ansa)

Minacciato con un cavatappi perché chiedeva il distanziamento sul bus. Arrestato un 25enne a Roma.

Ha minacciato un altro passeggero sul bus con un cavatappi. Per questo un 25enne originario della Libia, con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Roma Piazza Dante.

Le accuse sono per minaccia e offesa aggravate, false dichiarazioni a pubblico ufficiale e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

L’episodio è avvenuto a a bordo di un autobus Atac della linea 40. Il 25enne pretendeva di sedersi accanto ad un altro passeggero.

A nulla è valso l’invito di quest’ultimo a sedersi in un altro posto, per mantenere la corretta distanza di sicurezza, così come previsto dalle norme sul distanziamento sociale per il contenimento del Covid-19.

Il litigio, poi il cavatappi

Il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha quindi estratto dalla tasca un cavatappi, munito di piccola lama e ha minacciato il passeggero già seduto. 

Fortuna che sul mezzo pubblico erano presenti due carabinieri, liberi dal servizio e in abiti civili che, notata la scena, hanno prima contattato il 112 chiedendo rinforzi e, dopo essersi qualificati come appartenenti alle forze dell’ordine, hanno tentato di calmare il 25enne.

A quel punto il giovane si è rivolto anche nei loro confronti con offese e li ha minacciati con il cavatappi.

L’autobus, dopo pochi minuti, ha raggiunto il capolinea di piazza dei Cinquecento, dove c’era una pattuglia pronta a bloccare il cittadino libico. 

Gli investigatori hanno poi recuperato il cavatappi usato per minacciare il passeggero e i carabinieri. La successiva perquisizione ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare un altro cavatappi identico a quello usato per le minacce.

Portato in caserma, l’uomo ha fornito false generalità ai carabinieri, in modo da evitare la sua completa identificazione. L’arrestato è stato trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo. (Fonte: Agi)