Pomezia, massaggiatrici squillo all’insaputa dei mariti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 maggio 2018 12:57 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2018 13:33
Pomezia, mogli squillo all'insaputa dei mariti nei centri massaggi

Pomezia, mogli massaggiatrici squillo all’insaputa dei mariti

ROMA – Un centro massaggi dove le mogli, all’insaputa dei loro mariti, facevo prestazioni di natura ben più spinta. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,Ladyblitz – Apps on Google Play] Sono cinque le persone arrestate a Pomezia, vicino Roma, con l’accusa di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Le attività si svolgevano in due appartamenti, uno a Pomezia e uno a Roma, dove giovani donne sia italiane che dell’est Europa svolgevano l’attività di prostituzione.

Le indagini dei carabinieri sono scattate quando una giovane si è recata al colloquio di lavoro come segretaria, ma si è ritrovata davanti i gestori del centro massaggi e che le hanno chiesto di offrire prestazioni sessuali ai loro clienti. I carabinieri sono così arrivati al giro di prostituzione e hanno arrestato i gestori dei centri massaggi, due uomini di 42 e 32 anni, che sono stati trasferiti nel carcere di Velletri. Agli arresti domiciliari altri due uomini di 50 e 65 anni e una donna di 41 anni.

Nei centri massaggi le giovani mogli lavoravano come massaggiatrici, ma tra le prestazioni offerte ai clienti c’erano anche prestazioni sessuali e le donne dovevano consegnare ai gestori dell’attività il 60% dell’importo guadagnato.