Roma, Natale sotto la “monnezza”: oggi la nube tossica del Tmb Salario, domani montagne di rifiuti per strada

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2018 16:26 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2018 19:35
Roma, Natale sotto la "monnezza": oggi la nube tossica del Tmb Salario, domani montagne di rifiuti per strada

Roma, Natale sotto la “monnezza”: oggi la nube tossica del Tmb Salario, domani montagne di rifiuti per strada

ROMA – L’allarme più immediato adesso è sull’aria che si respira in città: l’odore acre sprigionato dal grande incendio di stanotte nel capannone accanto al maxi-impianto per lo smaltimento rifiuti al Salario è arrivato fino in centro, una densa e alta colonna di fumo si è sollevata sulla zona, Roma è avvolta da una nube tossica.

Natale tragico per i rifiuti. Un disastro, si annuncia un Natale tragico per la raccolta dell’immondizia, al Tmb Salario – inquinante, obsoleto, praticamente una discarica e in perenne rischio chiusura – l’Ama lavora ogni giorno 500 tonnellate di rifiuti indifferenziati. 

Insieme a Rocca Cencia, altro impianto inviso ai residenti che gravitano nell’area, smaltisce circa 1200 tonnellate di rifiuti delle più di tremila prodotte ogni giorno in città: qui vengono trattati prima di poter esser destinati agli inceneritori o alle discariche. Significa che anche un blocco parziale interromperà il ciclo dello smaltimento già alla prima stazione: raccolta capillare impossibile, cassonetti che si riempiono all’inverosimile, montagne di spazzatura a invadere strade e marciapiedi, roghi improvvisati per soluzioni fai da te rischiose e avventate. 

Raggi, appello alle città del Lazio: “Aiutate l’Ama”. “Sto andando a verificare di persona la situazione. Voglio lanciare un appello a tutte le città del Lazio e alle altre Regioni per collaborare in questo momento, soprattutto alla vigilia di Natale, per supportare Ama nel risolvere temporaneamente e nel minor tempo possibile questa situazione”. Lo ha detto la sindaca Virginia Raggi invitando gli altri territori ad aiutare la municipalizzata romana attraverso la ricezione dei rifiuti che venivano trattati nel Tmb Salario.

Incubo Napoli 2007. L’emergenza rifiuti è la realtà del momento, con la città tecnicamente già in condizioni critiche e dove la deroga dai normali standard di sicurezza e sostenibilità ambientale è la regola (sia Rocca Cencia che il Tmb Salario producono miasmi intollerabili). Intanto la Regione Lazio è pronta a prorogare di un anno le autorizzazioni a questi malandati impianti di trattamento dell’immondizia romana, in scadenza il 31 dicembre: una soluzione tampone di un altro anno, una necessità oggettiva perché i rifiuti nel 2019 sono destinati a crescere e non a diminuire come illusoriamente prospettato dall’amministrazione comunale. 

Un compromesso al ribasso perché è la stessa Regione a dire che “così come operano oggi, gli impianti di trattamento meccanico biologico dei rifiuti del Salario e di Rocca Cencia sono incompatibili con il tessuto urbano circostante”. Senza, tuttavia, Roma rischia “un’emergenza ben peggiore di quella di Napoli 2007”.