Roma. Nuovo assessore Danese: “Chiuderò i campi rom, gli daremo casa”

Pubblicato il 16 Dicembre 2014 12:38 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2014 12:38
Roma. Nuovo assessore Danese: "Chiuderò i campi rom, gli daremo casa"

Roma. Nuovo assessore Danese: “Chiuderò i campi rom, gli daremo casa”

ROMA – Roma. Nuovo assessore Danese: “Chiuderò i campi rom, gli daremo casa”. Il nuovo assessore ai Servizi Sociali del Comune di Roma (Francesca Danese aspetta solo la nomina ufficiale) non avrà un compito facile.

Il suo è l’assessorato più colpito dagli scandali sulle assegnazioni pilotate degli appalti specie in favore della presunta holding criminale detta Mafia Capitale tramite cooperative compiacenti e inserite nel circuito politico decisionale. Senza contare le continue emergenze (abitativa, sociale, rom, profughi) cui servirebbe un radicale cambiamento di approccio.

Serve programmazione dice il nuovo assessore. Ma qui iniziano i problemi. Intervistata sul Messaggero da Simone Canettieri, dopo aver criticato il predecessore Rita Cutuni (“Ha sbagliato perché non si è relazionata con tutta la città”) annuncia la chiusura dei campi rom.

«Nella mia vita professionale mi sono occupata dei diritti delle persone. I campi vanno chiusi e ai rom occorre dare le case. Però questa è una delle tante emergenze di questa città, come ad esempio quella dei padri separati, uno spaccato di cui si parla poco».

Si parla molto invece del disagio delle periferie. Come prevenire nuove Tor Sapienza? «In quel frangente occorreva ascoltare tutte le realtà, coordinarsi con i municipi, parlare con i cittadini, stare sul territorio». (Simone Canettieri, Il Messaggero)

Abitazioni per i rom, fine dell’era dei campi, nuovi ghetti che hanno solo aggravato la segregazione della comunità e allontanato la sua integrazione. Una direzione giusta, un convincimento condivisibile: occorrerà, tuttavia, spiegare ai cittadini in difficoltà e in lista d’attesa per l’assegnazione di un alloggio popolare che ai rom verrà concessa priorità: basterà l’ascolto nelle tante Tor Sapienza delle periferie romane?