Roma, investì e uccise Marco Bartoccioni: il “pirata” ecuadoregno processato in Italia

Pubblicato il 6 Novembre 2010 16:07 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2010 16:07

Si farà processare in Italia Gabriel Louis Cervallos Castro, il ventottenne ecuadoregno che si è costituito per l’omicidio del motociclista romano Marco Bartoccioni. Il sudamericano infatti, figlio di un funzionario dell’ambasciata dell’Ecuador, non ha l’immunità diplomatica.

Il 31 ottobre Castro investì con la sua auto la moto di Bartoccioni, in località Castro Pretorio. L’ambasciata dell’Ecuador ha spiegato, in una nota, che il giovane, si è costituito: è il figlio del comandante Carlos Ruales, addetto navale aggiunto dell’Ecuador in Italia.

Il giovane dovrà rispondere di omicidio colposo e omissione di soccorso, e l’ambasciata chiarisce che “il figlio del comandante Ruales è maggiorenne e non è stato accreditato dal governo dell’Ecuador pertanto non gode di nessun stato diplomatico né di immunità”.

L’auto, l’Alfa Romeo 156 coinvolta nell’incidente – spiega sempre l’ambasciata dell’Ecuador – è di proprietà del comandante Ruales, il quale in quanto vicino al temine della sua missione in Italia aveva già “restituito le targhe diplomatiche alla motorizzazione civile ottenendo la nazionalizzazione del veicolo”.