Roma Orchestra lavora 125 giorni all’anno, stipendio base 2,288 euro lordi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 novembre 2014 12:20 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2014 12:20
Roma Orchestra lavora 125 giorni all'anno, stipendio base 2,288 euro lordi

Roma Orchestra lavora 125 giorni all’anno, stipendio base 2,288 euro lordi

ROMA – Un lavoro che impegna 125 giorni l’anno in media, lo stipendio non è faraonico, ma di base sono pur sempre 2.300 euro circa lordi. Sono le cifre della non proprio efficiente Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, proprio quella licenziata in massa qualche settimana fa anche se ora a quanto pare si potrebbe raggiungere un accordo.

I conti li ha fatti il mensile Classic Voice: nelle Fondazioni liriche italiane, Roma non è sola, si lavoro poco, si guadagna abbastanza (ma in Europa decisamente di più) e non per colpa dei lavoratori, bensì delle stagioni oggettivamente scarne dei teatri italiani.

La Stampa riporta qualche numero da Classic Voice:

Il contratto prevede che un professore d’orchestra lavori 28 ore a settimana (30 al Regio di Torino e 33 alla Scala per accordi aziendali), per un massimo di 11 «prestazioni» settimanali e sei ore al giorno. Per «prestazioni» (massimo due al giorno) si intendono prove e recite. Escludiamo i lunedì, giorni di riposo, le festività e le ferie, in media 30 giorni all’anno (sono 45 a Berlino o Zurigo): restano circa 270 giorni lavorativi all’anno. Anzi resterebbero, perché visto che i teatri non producono, in realtà nessuno li «lavora». Gli stakanovisti stanno al San Carlo di Napoli: 167 giorni per le prime parti, 217 per le file. Seguono Torino (rispettivamente 162 e 206) e l’Arena di Verona (143 e 198). Si lavora di meno, manco a dirlo, all’Opera di Roma, con una media di 125 giorni all’anno, poi al Carlo Felice di Genova, 128 giorni, e al Maggio di Firenze, 144.

Le buste paga non sono faraoniche. Lo stipendio-base per un primo violino è di 2.288,94 euro lordi mensili, più scatti di anzianità, straordinari, indennità e così via. Le mensilità sono 14 più un premio di produzione e ovviamente i compensi variano da teatro a teatro: un orchestrale costa mediamente 93.687 euro all’anno alla Scala e 78.573 all’Opera di Roma, contro 49.348 al Petruzzelli di Bari e 58.159 a Cagliari. All’estero gli stipendi sono più alti: da 10 a 6 mila euro lordi alla Bayerische Staatsoper di Monaco, per esempio, contro una busta paga da 7 mila a 4.800 euro alla Scala.