Amministratore truffa condomini e intasca oltre 2 mln di bollette mai pagate

Pubblicato il 8 Marzo 2012 17:55 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2012 17:56

ROMA – Paolo Fabrini, amministratore di condomini, controllava conti e spese di una trentina di stabili nelle zone più prestigiose della Capitale. Ora è a processo perché accusato di aver intascato illecitamente i soldi dei suoi condomini. Nel giro di un anno, secondo quanto riporta il Messaggero, l’uomo avrebbe accumulato più di due milioni di euro, tra pagamenti di utenze, manutenzioni di ascensori e rate dell’Inps mai giunti a destinazione perché dirottati suol suo conto corrente personale.

Viale Mazzini, Piazza Cavour, Via della Scrofa, Via del Babuino, Via degli Scipioni, Via del Corso sono alcune delle vie centrali in cui sono situati gli edifici che tra il 2003 e il 2004 erano amministrati da Paolo Fabrini. Sparito il denaro le vittime sono costrette di nuovo a pagare le utenze e le cifre non sono affatto irrisorie: più di 200 mila euro di arretrati per il condominio di Via Beethoven, più di 80 mila per quello di Viale Mazzini, a cui si devono aggiungere 22 mila euro di debito con l’Italgas e circa 100 mila di canoni d’affitto non versati per la locazione di alcuni appartamenti.

Centinaia le famiglie truffate ma dove sia sparito il denaro non si sa. Per capirlo, spiega il Messaggero, bisognerà aspettare fino a maggio quando in aula sarebbe prevista la presenza dell’imputato che per il momento, sostiene la difesa, giura di essere senza un soldo.