Roma come Milano: si pagherà un pedaggio per entrare in centro con l’auto

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 giugno 2018 11:22 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2018 11:23
Roma come Milano: si pagherà un pedaggio per entrare in centro con l'auto

Roma come Milano: si pagherà un pedaggio per entrare in centro con l’auto

ROMA – Un pedaggio per entrare con l’auto nel centro di Roma. E’ la soluzione dell’amministrazione Raggi per ridurre il traffico ormai insostenibile all’interno della Ztl-Anello ferroviario. Ma al momento è solo una proposta di delibera, che porta la firma di Enrico Stefano e altri consiglieri M5s. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] La proposta è stata già discussa in Commissione Mobilità del Comune di Roma, ma è tutt’altro che semplice da applicare: la sua entrata in vigore infatti è prevista non prima del 2021.

A Milano la misura è in vigore già da anni, ma nella Capitale esiste un problema di mobilità non indifferente, a cominciare da un trasporto pubblico inadeguato. Il percorso di applicazione non sarà né facile né breve: dovrà essere creata una struttura ad hoc all’interno di agenzia per la Mobilità per gestire i numeri imponenti dell’operazione. L’ipotesi in campo prevede una tariffa media per i cittadini di 120 euro l’anno: l’incasso stimato si aggira tra i 100 e i 150 milioni di euro l’anno grazie a 436 mila vetture interessate per circa mezzo milione di romani che quotidianamente entrano ed escono da una zona di 30 chilometri quadrati.

La delibera in esame, che potrebbe essere votata già nella prossima seduta, prevede poi la totale esclusione dal centro storico dei veicoli maggiormente inquinanti e una specifica disciplina, con agevolazioni ed esenzioni a livello tariffario, per alcune specifiche categorie come ad esempio residenti, disabili, utilizzatori di veicoli a trazione ibrida o elettrica ed infine misure volte a favorire lo spostamento di un minimo di tre soggetti con il medesimo veicolo.

Obiettivo dichiarato del provvedimento è quello di “ridurre sostanzialmente il traffico veicolare all’ingresso dell’area centrale al fine di favorire una modalità plurimodale di trasporto con sosta nelle aree esterne”.