Roma, pizzeria “Ai Marmi”: bambini ustionati. Non era acqua ma detersivo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2015 11:20 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2015 11:20
Roma, pizzeria "Ai Marmi": bambini ustionati. Non era acqua ma detersivo

Roma, pizzeria “Ai Marmi”: bambini ustionati. Non era acqua ma detersivo

ROMA –  Non era acqua quella bevuta dalla brocca della pizzeria “Ai Marmi” (‘l’Obitorio’) di Roma da due bambini, ma detersivo per lavastoviglie diluito: è quanto scrivono Marco De Risi e Maria Lombardi sul Messaggero. I due piccoli si 7 anni sono ancora ricoverati all’ospedale Bambin Gesù. Quello che ha sentito subito il sapore strano e ha sputato è sotto osservazione, l’altro, che ha mandato giù il sorso, è ricoverato in prognosi riservata in terapia intensiva. Non è in pericolo di vita, ma i medici devono fare ancora degli accertamenti e controllare come si evolverà l’ustione. Rischia un restringimento dell’esofago. Il titolare, l’addetto alla lavastoviglie e il cameriere sono indagati per lesioni colpose.

L’incidente è avvenuto domenica sera 22 marzo. I bambini erano in pizzeria con i genitori quando si sono sentiti male dopo aver bevuto da una brocca quella che avrebbe dovuto essere acqua. Il liquido brucia e fa venire il vomito. Subito viene chiamata l’ambulanza che porta i piccoli in ospedale. Un responsabile del locale incredulo prova a sorseggiare quella che sembra acqua, si ustiona anche lui e finisce in ospedale per un controllo.

Scrivono De Risi e Lombardi:

“Che c’è nella brocca? In pizzeria arrivano gli agenti del commissariato Trastevere(…). Viene chiesto immediatamente l’intervento della Asl RmA che invia gli ispettori. I primi accertamenti rivelano che quella portata a tavola dal cameriere non è acqua, ma brillantante per lavastoviglie.

L’addetto al lavaggio dei piatti ha poggiato su un ripiano della cucina il contenitore con un liquido incolore usato per gli apparecchi industriali. Di solito i locali acquistano questi prodotti condensati perché costano di meno e poi li diluiscono. Potrebbe essere capitata una cosa del genere, nella brocca l’addetto avrà allungato la «sostanza caustica» con l’acqua. Un cameriere ha visto la brocca lasciata lì e l’ha portato a tavola, convinto che contenesse acqua del rubinetto. Il contenitore è stato sequestrato insieme ai bicchieri, sull’incidente è in corso un’inchiesta. Il titolare, l’addetto alla lavastoviglie e il cameriere sono indagati per lesioni colpose”.