Roma, polveri sottili all’interno della Metro B: la procura apre un’inchiesta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2018 13:10 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2018 13:10
Roma, polveri sottili all'interno della Metro B: la procura apre un'inchiesta

Roma, polveri sottili all’interno della Metro B: la procura apre un’inchiesta

ROMA – Per verificare i livelli di inquinamento pericoloso per la salute all’interno dei vagoni e delle stazioni della metropolitana di Roma, indaga anche la Procura. Che la concentrazione delle polveri sottili sia più alta dei livelli di guardia è già l’oggetto di una inchiesta del Corriere della Sera. Uno studio condotto dall’Ispra nel 2016 segnalava “più elevate concentrazioni di metalli rispetto all’outdoor e presenza di ferro sia nella forma di ematite che di magnetite (Fe3O4)”.

Il fatto scientifico nuovo è che il monitoraggio sulla presenza delle sostanze inquinanti viene fatto solo all’aria aperta: il pericolo, reale come abbiamo visto, è non accorgersi di ciò che accade all’interno. Dove continuano a viaggiare mezzi obsoleti, dove, come alla  stazione Tiburtina, le Pm10 superano di cinque volte i tetti previsti dalla legge e la media della rete è tre volte maggiore del livello di guardia.

Sui vecchi vagoni circolanti gli impianti dell’aria condizionata sono quasi sempre guasti, costringendo i passeggeri ad aprire i finestrini lasciando che le polveri sottili invadano l’ambiente. L’inchiesta della procura di Roma accerterà le responsabilità di chi non ha rinnovato il parco mezzi nella linea B: in quelle A e C le polveri sottili sono nella norma. Un buon punto di partenza. dal punto di vista investigativo.