Bus turistici prendono roma in ostaggio: non vogliono regole per entrare in centro

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 dicembre 2018 10:32 | Ultimo aggiornamento: 20 dicembre 2018 12:26
 Roma, protesta bus turistici: paralisi in centro, carovana intorno a Spelacchio FOTO

Roma, protesta bus turistici: paralisi in centro, carovana intorno a Spelacchio (Foto Ansa)

ROMA – La protesta degli autobus turistici paralizza Roma. Il centro della Capitale è ostaggio dei pullman, che hanno invaso piazza Venezia e via del Teatro Marcello. Tutte le vie di accesso che portano a piazza Venezia, a partire da piazza della Bocca della verità, via dei Cerchi e via del Teatro Marcello, sono state chiuse. I gestori dei pullman protestano contro la delibera del Comune che prevede il divieto di ingresso in centro dal gennaio 2019 e arriva all’indomani della decisione del Consiglio di Stato di respingere la richiesta di sospensiva del nuovo regolamento del Comune di Roma.

Una delegazione dei rappresentanti dei gestori dei bus turistici è stata ricevuta dal sindaco, Virginia Raggi. Dura la presa di posizione della prima cittadina: “E’ inaccettabile che Roma sia tenuta sotto scacco bus turistici: il centro va subito liberato, sciogliete l’assemblea perché state paralizzando la città. Noi abbiamo a cuore il centro storico della nostra città e, se lo abbiamo a cuore, dobbiamo avere il coraggio di dire che i bus turistici al centro non devono stare, come avviene nelle altre Capitali”, ha sottolineato la sindaca incontrando in piazza del Campidoglio una delegazione di manifestanti.

“E’ inaccettabile che il centro sia tenuto sotto scacco dai bus turistici e oggi da un gruppo di persone venute qui a protestare – ha aggiunto -. I tavoli sono iniziati nel ’99 probabilmente in 20 anni nessuno ha avuto interesse a sistemare questa situazione. Abbiamo dato 2 anni di tempo per adeguarsi. E’ finito il tempo in cui i bus turistici scorazzano per il centro e devastano la città” ha sottolineato.

Martedì era stato il giorno delle proteste dei noleggiatori con conducente. Mercoledì, dopo il passo indietro del governo a favore degli ncc, era stata la volta della protesta dei taxi, che erano spariti anche dalla stazione Termini e dall’aeroporto di Fiumicino, con disagi notevoli per chi arrivava a Roma. Oggi, 20 dicembre, continua la protesta dei tassisti, ma si aggiunge anche quella dei bus turistici. 

(Foto Ansa)