Roma, “raccolta differenziata cambia”. Propaganda Ama ma…è tutto come prima

di Filippo Limoncelli
Pubblicato il 13 novembre 2018 13:03 | Ultimo aggiornamento: 13 novembre 2018 16:13
Roma, "la raccolta differenziata cambia". Propaganda Ama ma...è tutto come prima

Roma, “raccolta differenziata cambia”. Propaganda Ama ma…è tutto come prima

ROMA – Confusione. E’ questa la sensazione che sto provando per la nuova raccolta differenziata tanto sbandierata dalla sindaca Virginia Raggi. La nuova raccolta differenziata, i cui contenitori muniti di chip sono stati consegnati più di un mese fa, doveva partire ieri a Casal Palocco, lunedì 12 novembre (con tanto di annuncio sul sito ufficiale dell’azienda romana e dei molti cartelli affissi nelle zone prescelte). Doveva partire alle 19 e terminare alle 21. Ma dei netturbini neanche l’ombra.

Dal materiale informativo consegnato dagli operatori, e da quanto spiegato dagli stessi, la nuova raccolta differenziata si svolge tre giorni alla settimana (lunedì: umido e non riciclabile; mercoledì: umido e carta; venerdì: umido e plastica). Inoltre i nuovi contenitori non devono essere lasciati al di fuori delle abitazioni, oltre l’orario previsto (19-21). Al massimo ritirati entro le 9 del mattino seguente. Niente di tutto ciò è stato rispettato.

Questa mattina, dopo aver provato più volte, inutilmente, a contattare il numero verde dell’AMA, l’800.867.035, è arrivato il camioncino della nettezza urbana. I miei dubbi potevano esser risolti, finalmente. Uscito in strada ho chiesto all’operatrice (che stava raccogliendo la Non riciclabile), se gli orari che mi erano stati riferiti erano corretti. La sua risposta, molto efficace, è stata: “Hanno fatto confusione”. Insomma, la nuova raccolta differenziata non è come l’hanno descritta. I contenitori andranno esposti la sera per poi esser svuotati la mattina seguente. Tutto, più o meno, come prima. Tutto il materiale informativo consegnato può essere cestinato, sempre stando attenti a gettare i materiali nei contenitori adibiti. Inoltre l’umido è ancora fuori (con tanto di mosche in agguato) in attesa di essere raccolto.

Ora però mi sorge un dubbio: e se la netturbina, anche molto gentile, avesse detto tutto ciò per giustificare il ritardo? E se gli orari di questo nuovo modello di raccolta differenziata che dovrà rendere “Roma più bella e più pulita” sono veramente quelli che sono scritti sulla calamita – molto carina – consegnata dagli operatori AMA?

Confusione totale, aggiungerei.