Roma, due ragazze sedicenni investite e uccise su Corso Francia. Alla guida dell’auto il figlio del regista Paolo Genovese

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Dicembre 2019 10:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2019 12:57
Roma, due ragazze sedicenni investite e uccise su Corso Francia. Alla guida dell'auto il figlio del regista Paolo Genovese

Il luogo dove due ragazze di 16 anni sono decedute dopo essere state investite su Corso Francia (foto ANSA)

ROMA – Strage del sabato sera in uno dei quadranti più frequentati dagli adolescenti della movida romana. Gaia Romagnoli e Camilla Vonfreymann, due ragazzine di 16 anni, sono state travolte e uccise da un’auto, condotta da un ragazzo di 20, su Corso Francia, all’incrocio con via Flaminia, a pochi passi dalla frequentatissima Ponte Milvio. Una tragedia avvenuta nel pieno della serata: a mezzanotte e mezza. E sotto un violento nubifragio, che questa notte si è abbattuto sulla Capitale.

Subito dopo l’impatto il 20enne, Pietro Genovese,  figlio del famoso regista Paolo – autore di film come Immaturi -, si è fermato per prestare soccorso ed è stato preso in consegna dagli agenti del Gruppo Parioli della polizia locale di Roma Capitale, intervenuti sul posto, insieme ai sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte delle due ragazzine. 

Le indagini della locale, coordinate dalla procura di Roma, sono appena iniziate: il 20enne è stato ascoltato e, come lui, sono stati sentiti alcuni testimoni. Quel che si sa fino ad ora è che le due 16enni erano uscite di casa per raggiungere un gruppo di amici che, al momento dell’impatto, erano dall’altra parte della strada a scorrimento veloce. Ma è ignota la destinazione: stavano andando verso Ponte Milvio o verso la direzione opposta? Ancora non è chiaro. Ma questo non è l’unico dubbio non risolto al momento. Importante sarà capire, per ricostruire la dinamica dell’incidente, se a passare con il rosso è stato il 20enne alla guida o le due ragazzine, oppure se la tragedia si è consumata oltre l’incrocio regolato dal semaforo. Inoltre, il giovane è stato sottoposto ai test di alcol e droga e si attendono i risultati nelle prossime ore. Sono elementi determinanti sui quali a polizia locale di Roma Capitale dovrà far luce velocemente. Nel frattempo la procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

“Qui su Corso Francia corrono tutti”

“Erano mie amiche, venivano in classe mia, al terzo liceo Classico al De Santis. Non sapevo nulla, ieri non sono uscito e questa mattina ho saputo della tragedia”. Lo ha detto all’AGI Filippo, compagno di classe delle due 16enni, investite e uccise questa notte a Corso Francia. “Ieri – ha aggiunto – era la prima serata di vacanza vera. Gaia faceva sport, giocava a pallavolo, erano due bravissime ragazze”. Filippo, ha poi aggiunto, “le mie amiche abitavano a Collina Fleming e tornavano a casa dopo aver passato la serata in giro. Qui su Corso Francia corrono tutti e spesso passano col semaforo rosso”. 

Fonte: IL MESSAGGERO – ANSA.