Roma, ragazzo pestato in metro per una spinta: arrestati 8 minorenni

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 febbraio 2018 12:31 | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2018 12:31
Arrestati otto minorenni a Roma

La metropolitana di Roma

ROMA – Otto ragazzi tra i 15 e i 17 anni sono stati fermati dai carabinieri a Roma. Sono ritenuti responsabili di un violento pestaggio a un coetaneo avvenuto il 20 ottobre a bordo di un vagone della metropolitana.

Nella violenta aggressione, che avvenne su un convoglio della linea A nel tratto tra Numidio Quadrato e Subaugusta, la vittima fu colpita con calci e pugni, cadde a terra e riportò la frattura di una vertebra oltre a diversi traumi al cranio e alla spalla.

I carabinieri della compagnia Casilina e della stazione Cinecittà hanno eseguito un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Roma su richiesta della Procura della Repubblica, che dispone misure cautelari nei confronti degli otto minorenni, accusati di lesioni personali in concorso, aggravate dai futili motivi.

L’aggressione era avvenuta il 20 ottobre del 2017. Come ricorda Repubblicail giovane, 16 anni, aveva chiesto di non essere spinto mente saliva su un vagone affollatissimo della metropolitana. Per questo era stato pestato dalla baby gang di coetanei. Nella violenta aggressione la vittima era stata presa a calci e pugni, era caduta a terra e aveva riportato la frattura di una vertebra oltre a diversi traumi al cranio e alla spalla. Dopo l’aggressione, i componenti del branco erano scesi dal treno alla prima fermata utile e avevano fatto perdere le proprie tracce, lasciando il coetaneo ferito a terra. Gli investigatori sono arrivati a loro analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza delle stazioni e del treno.