Roma, ricoverato per una frattura. Muore dopo 5 giorni in ospedale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2014 7:00 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 23:06
Roma, ricoverato per una frattura. Muore dopo 5 giorni in ospedale

Roma, ricoverato per una frattura. Muore dopo 5 giorni in ospedale

ROMA – E’ stato ricoverato con alcune costole rotte per una caduta in casa. In quella casa non è più tornato:  morto dopo cinque giorni di ospedale. E’ successo a Roma il 30 settembre scorso all’ospedale all’ospedale Figlie di San Camillo-Vannini. La vittima è un uomo di 75 anni e ora i familiari vogliono capire cosa sia successo presentando una denuncia in Procura.

I magistrati hanno, quindi, aperto un’indagine avviando gli accertamenti e disposto una autopsia. Toccherà ora al consulente, che avrà a disposizione 60 giorni, per cercare di capire quali sono state le cause del decesso. Sull’accaduto la Regione Lazio ha chiesto al Direttore Generale della Asl Roma B, Vitaliano De Salazar, una relazione dettagliata.

La vicenda inizia il 25 settembre quando l’uomo, mentre si trovava nella propria abitazione, è scivolato urtando violentemente con il costato a terra. Da qui la corsa in ospedale al pronto soccorso del nosocomi non distante da via Casilina. Dopo una prima visita vengono riscontrate alcune fratture alle costole. Il paziente viene tenuto in osservazione nelle prime 24 ore, sempre nel Pronto soccorso, e poi trasferito in una stanza del reparto di medicina d’urgenza. La situazione appare sotto controllo al punto che i medici prospettano ai familiari la possibilità delle dimissioni con il trasferimento in una struttura di lunga degenza per la riabilitazione.

Il quadro clinico, alla luce anche dell’età dell’uomo, sembra non essere preoccupante ma la situazione muta in modo drammatico. Le condizioni del paziente peggiorano in modo repentino ed irrimediabile al punto che il 30 settembre l’uomo muore. “Confidiamo nell’attività degli inquirenti. Vogliamo capire cosa è successo”, spiega l’avvocato Chiara De Bellis legale dei familiare.