Roma, ruba borsello e poi per evitare l’arresto si finge malato: “Ho il coronavirus”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Marzo 2020 11:34 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2020 11:34
Coronavirus, Ansa

Roma, ruba borsello e poi per evitare l’arresto si finge malato: “Ho il coronavirus” (foto Ansa)

ROMA – Ruba un borsello, viene fermato dai carabinieri e, per evitare l’arresto, prova la giustificazione delle giustificazioni: “Ho il coronavirus“.

Tutto è avvenuto ieri sera, quindi mercoledì 4 marzo, quando i Carabinieri della Stazione Roma Viale Libia hanno arrestato un 33enne romeno, con precedenti, con l’accusa di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Poco prima, infatti, a bordo di un autobus Atac, linea 63, l’uomo aveva rubato il borsello ad un 61enne, sfilandoglielo dalla borsa ma, notato da un passeggero , l’uomo è stato poi intercettato e fermato dai carabinieri.

I Carabinieri, infatti,  in pochi minuti hanno intercettato il mezzo e – appena l’autista ha effettuato la fermata in via di Villa Chigi – hanno individuato il 32enne che, dopo aver strattonato i militari, ha tentato una breve fuga terminata dopo pochi metri. Per evitare l’arresto l’uomo ha poi riferito ai Carabinieri di essere affetto da coronavirus ma i successivi accertamenti effettuati al Policlinico Umberto I lo hanno smentito.

Già. Succede anche questo in questi giorni.

Fonte: Agi.

Coronavirus, primi due probabili casi in Valle d’Aosta. Tamponi inviati all’ISS

Primi due probabili casi di Covid-19 in Valle d’Aosta. Lo comunica la Regione. I tamponi sono stati inviati all’Istituto superiore di sanità per la conferma. Gli esami effettuati ieri, mercoledì 4 marzo, su due pazienti presi in carico dal Servizio sanitario regionale sono risultati positivi. Le persone risultate positive manifestano sintomatologie lievi. I pazienti appartengono allo stesso nucleo familiare.

I due pazienti hanno evidenziato sintomi influenzali e uno di loro era stato nelle zone ritenute a rischio contagio. Entrambi – così come i loro nuclei familiari e le persone che sono state in stretto contatto con loro, sono stati sottoposti a misure di isolamento preventivo – con assistenza sanitaria e sorveglianza epidemiologica da parte del medico con il supporto del 118.

“L’Unità di coordinamento per il Covid-19 – si legge in una nota – sottolinea comunque che l’evidenziazione di queste positività non deve generare allarmismo. Si raccomanda in ogni caso alla popolazione di evitare, se non strettamente necessario, ogni spostamento verso le zone a rischio”.

Fonte: Ansa.