Roma: due scheletri riemergono durante gli scavi per il gas. Antichi romani, garibaldini…

di Dini Casali
Pubblicato il 4 aprile 2019 11:01 | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2019 11:01
Roma: due scheletri riemergono durante gli scavi per il gas. Antichi romani, garibaldini...

Roma: due scheletri riemergono durante gli scavi per il gas. Antichi romani, garibaldini…

ROMA – Stavano scavando un tratto di via degli Appennini  (Roma, quartiere Nomentano) per una riparazione alle condotte del gas gli operai che ieri mattina si sono trovati in mano prima ossa umane, poi due scheletri integri e ben conservati. Subito si è pensato al ritrovamento di cadaveri occultati, il corpo del reato di un qualche caso di omicidio irrisolto.

A una prima osservazione sul cantiere dell’Italgas tuttavia è emerso che i due scheletri sembrano appartenere più alla storia che alla cronaca (senza considerare il retropensiero obbligato che a qualcuno nel quartiere suggerisce il solito nome di Emanuela Orlandi). Per ora valgono solo labili congetture, prima che analisi più approfondite riescano a datare con certezza l’età dei resti umani ritrovati.

Due le ipotesi al momento più accreditate: gli scheletri potrebbe essere associati alle “Camice rosse” garibaldine di stanza nella vicina Villa Garibaldi ai tempi dell’Unità d’Italia oppure potrebbero risalire all’età della Roma imperiale. Risorgimentali o antichi romani, in effetti la distanza temporale è così estesa da farci entrare qualsiasi supposizione: di sicuro il loro lungo sonno è stato turbato. (fonte Il Messaggero)