Roma, una scuola per agenti penitenziari dedicata a Stefano Cucchi

Pubblicato il 8 Luglio 2010 17:30 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2010 17:30

Stefano Cucchi

Una scuola di formazione professionale di agenti penitenziari sarà dedicata alla memoria di Stefano Cucchi. Ad intitolare l’istituto è stata la Provincia di Roma con un’inaugurazione che si è svolta alla presenza dei genitori del ragazzo romano deceduto, secondo la Procura capitolina, dopo essere stato malmenato in una cella di sicurezza del tribunale. Cucchi era stato arrestato per possesso di droga, il 15 ottobre scorso, e poi lasciato morire in un letto d’ospedale.

Da settembre nella scuola, dedicata al sociale, verranno formati 25 operatori penitenziari. Commossi nel guardare la targa con impresso il nome del figlio, sulla facciata dell’edificio in via Cassia, Giovanni e Rita Cucchi hanno ringraziato le istituzioni per «un bel gesto, di vicinanza e solidarietà. Ricordare Stefano è sempre troppo doloroso ma il fatto che qui si formeranno operatori del sociale che potranno fare tesoro del suo dramma ci fa coraggio».

L’assessore provinciale al Lavoro Massimiliano Smeriglio ha spiegato: «I corsi sono improntati ad una cultura dell’accoglienza e della presa in carico delle fragilità, fuori dal luogo comune del capro espiatorio. Riguardano assistenti sociali, personale paramedico e, da settembre, anche operatori penitenziari».