Roma: sequestrate 43 tonnellate di cibo cinese non in regola

Pubblicato il 20 Marzo 2012 8:52 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2012 8:55

ROMA – Cibo di provenienza cinese con etichettature che confondevano 'surgelati' e 'congelati', soggetti a norme diverse, diventando potenzialmente nocivo per la salute. La Guardia di Finanza di Tortona (Alessandria) ne ha sequestrate 43 tonnellate, illegalmente importate da due diverse società di capitali, denunciando tre importatori.

Secondo quanto accertato, questi avevano tentato di eludere la normativa approfittando di traduzioni approssimative dal cinese all'inglese e poi all'italiano "trasformando" i prodotti surgelati in prodotti congelati. ''La perdita di ogni certezza sulla qualità delle merce – hanno precisato le Fiamme Gialle – si sarebbe potuta prestare successivamente, con notevoli risparmi sui costi, a modalità di trattamento diverse da quelle consentite, come quella che riguarda la temperatura di conservazione, a scapito della genuinità dei prodotti e della salute dei consumatori''.