Roma, sigilli al Cinema Palazzo di San Lorenzo. Attivisti riaprono lo stabile: “Difendiamo questa esperienza”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 11:19 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2019 11:19
Una volante della polizia, Ansa

Una volante della polizia (foto Ansa)

ROMA – E’ in corso da questa mattina, martedì 15 ottobre, lo sgombero del Cinema Palazzo, in piazza dei Sanniti a San Lorenzo. Dal 2011 la struttura era stata occupata da un collettivo di cittadini e militanti che ha voluto impedire la trasformazione dello stabile in un Casinò. Il Cinema Palazzo negli anni è divenuto uno delle realtà più floride della produzione di cultura dal basso a Roma, con decine di appuntamenti ed ospiti di rilievo internazionale.

Questa mattina l’ufficiale giudiziario ha messo i sigilli ai portoni. In mattinata il Municipio II incontrerà i legali della proprietà dello stabile per mediare e tentare di salvare l’esperienza del Cinema Palazzo.

Lo sfratto del Cinema Palazzo, si legge nei sigilli apposti questa mattina sulle entrate dello stabile, è stato disposto dall’ufficiale giudiziario dalla Corte di Appello di Roma. Gli attivisti ora attendono un incontro tra i legali della proprietà, che nel 2011 voleva trasformare l’edificio in una sala slot, e rimarranno in presidio permanente a piazza dei Sanniti per manifestare la loro contrarietà ai sigilli e all’interruzione dell’esperienza del Cinema Palazzo.

Gli attivisti, come forma di protesta, hanno riaperto la sala verso le 10.30 e hanno lanciato una mobilitazione e un presidio permanente, per “la difesa di un’esperienza culturale e sociale unica in città”.

“La nostra più totale solidarietà – scrivono su Twitter gli attivisti del Piccolo Cinema America – al Cinema Palazzo, che da anni lotta contro la speculazione edilizia e si attiva per rendere la nostra città un luogo migliore. Chiediamo a tutte le istituzioni di attivarsi affinché non chiuda un altro spazio culturale di Roma”. 

Fonte: Agi.