Roma. Spara alla compagna e la uccide, poi chiama polizia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2015 13:03 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2015 13:04
Roma. Spara alla compagna e la uccide, poi chiama polizia

Roma. Spara alla compagna e la uccide, poi chiama polizia

ROMA – Hanno iniziato a litigare, poi preso dalla rabbia ha estratto una pistola e le ha sparato un colpo alla testa, uccidendola. L’uomo ha poi chiamato la polizia. “Ho ucciso la mia fidanzata“, ha detto agli agenti che arrivati sul posto lo hanno trovato nella sua auto accanto al colpo della ragazza, mentre si trovavano a Testaccio, quartiere della movida a Roma, la sera del 15 novembre.

Lui 24 anni e cubano, lei italiana di 23 anni. La ragazza era uscita con alcuni amici in un locale di via Galvani, quando il fidanzato l’ha raggiunta e le ha chiesto di uscire dal locale e di poter parlare. La giovane lo ha raggiunto in auto, ma poi la situazione è degenerata. I due hanno iniziato a litigare violentemente, poi il ragazzo ha impugnato la pistola e ha sparato. Un solo colpo esploso, diretto alla testa, che ha ucciso la ragazza sul colpo.

Poi, secondo la ricostruzione della polizia, si sarebbe allontanato alla guida dell’auto con il corpo senza vita della compagna sul sedile del passeggero. All’altezza di Ponte Marconi si è fermato confessando quello che aveva fatto all’agente della Sala Operativa della Questura che ha risposto al “113”.

In pochissimi minuti sono giunte sul posto alcune pattuglie. I poliziotti hanno trovato l’uomo con l’arma accanto e il corpo della giovane all’interno dell’autovettura. L’uomo è stato accompagnato negli uffici del Commissariato Esposizione e arrestato per omicidio. Sono in corso accertamenti da parte degli investigatori sulla pistola utilizza, una beretta cal.7,65 clandestina, illegalmente detenuta.