Roma, spariti gioielli in pegno dei clienti da banca Unicredit: via il direttore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2014 16:33 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2014 16:33
Roma, spariti gioielli in pegno dei clienti da banca Unicredit: via il direttore

Unicredit Banca

ROMA – Anelli e fedi, orologi, orecchini e collane: i gioielli dati in pegno alla banca Unicredit di via Faleria, a Roma, sono spariti. Tutti oggetti dati come garanzia dai clienti per ottenere finanziamenti.

Un piccolo tesoro, di oro e di ricordi, scomparso nel nulla mentre F.S., direttore della filiale, si è reso irreperibile ed è stato licenziato dalla banca. L’Unicreti invece ha istituito un fondo per rimborsare i clienti del maltolto.

Il Messaggero  scrive:

“Il furto comincia a emergere qualche mese fa quando sono cominciate ad arrivare le segnalazioni di alcuni clienti. Andati in banca per riscattare i loro gioielli dati in pegno, si sono sentiti dire che non c’erano più. La banca ha fatto delle verifiche. E ha presentato una denuncia: “Non appena rilevate alcune irregolarità presso l’agenzia di credito su pegno di Via Faleria a Roma – fanno sapere da UniCredit – sono stati immediatamente avviati tutti i controlli del caso ed è stato presentato un esposto presso la Procura di Roma”.

Inizia così l’inchiesta interna da parte di Unicredit ma il direttore non si presenta e così scatta l’iter di licenziamento, mentre la banca ha intanto istituito un fondo per risarcire i clienti derubati:

“Sono tanti i cittadini che non disponendo di altre garanzie, e trovandosi improvvisamente con la necessita di avere dei soldi liquidi, impegnano degli oggetti di valore per ottenere dei finanziamenti. E in un periodo di crisi il ricorso al credito di questo tipo è in continua crescita. In agenzie come quella di via Faleria si portano gioielli, orologi, catenine, quadri ed anche pellicce da dare in garanzia in cambio di piccole somme che vanno dai 3mila ai 10mila euro da restituire con interessi”.