Roma, badante violentata e rapinata vicino al Viminale da immigrato conosciuto in un bar

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 settembre 2018 9:59 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2018 9:59
Roma, violenza e rapina davanti al Viminale: migrante stupra badante

Roma, badante violentata e rapinata vicino al Viminale da immigrato conosciuto in un bar (Foto archivio Ansa)

ROMA – Una donna italiana di 53 anni è stata soccorsa vicino al Viminale, nel centro di Roma, dopo essere stata stuprata e rapinata da un nordafricano conosciuto in un bar. La donna, che lavora come badante, è stata trovata dagli operatori del 118 in stato confusionale sul marciapiede e con una emorragia ed è stata portata all’ospedale San Giovanni intorno alle 3 di notte del 13 settembre.

Secondo la versione fornita dalla vittima, la donna aveva conosciuto il suo aggressore in un bar e dopo un paio di giorni sono usciti a cena insieme. L’uomo, un immigrato nordafricano, ha atteso che il ristorante in cui si trovavano chiudesse e poi l’ha stuprata e rapinata di 70 euro che aveva nel portafoglio. Alessia Marani sul Messaggero riporta il racconto della donna:

“Quell’uomo, nordafricano, prima mi ha chiesto di cenare insieme, dopo siamo rimasti a parlare un po’, ma all’improvviso mi ha spinto contro i tavolini del ristobar nascosti sotto un grosso ombrellone e mi ha violentata. Il locale era chiuso ormai, non c’era più nessuno. È stato un incubo, mi ha portato via anche 70 euro. Non riuscivo a liberarmi dalla sua presa, ero impietrita, forse sono svenuta”.

La donna è stata soccorsa proprio da un poliziotto che si trovava di guardia al Viminale e che ha chiamato il 118. Ora la Procura ha aperto un fascicolo e gli investigatori stanno esaminando le telecamere di sicurezza della zona per verificare la versione fornita dalla vittima, che era in stato confusionale e ha fornito dei dettagli ritenuti “poco coerenti”. La vittima ha fornito un identikit in cui definiva l’aggressore come un uomo di circa 30 anni, per poi indicarlo come un suo coetaneo.

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Anche il profilo della donna appare fragile: molti anni fa la famiglia ne denunciò la scomparsa, ma poi fu ritrovata. Non distante dalla zona in cui si è verificata l’aggressione, una turista australiana di 49 anni venne abbordata in un bar vicino a Termini e poi violentata e rapinata in un angolo del Colle Oppio, in pieno centro a Roma. FabioRampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, ha commentato:

“E’ scioccante che la notte in pieno centro a Roma, e soprattutto a due passi dal Viminale, una donna italiana sarebbe stata violentata e rapinata da un cittadino straniero. Roma non è sicura e rimane teatro di violenze e aggressioni, in periferia si esce di casa solo di giorno, in pieno centro oggi si corrono i medesimi pericoli. La Capitale d’Italia della sindaca grillina resta fuori controllo, nonostante i proclami. Migranti che scorrazzano in lungo e in largo, rom trasferiti da una struttura all’altra mentre altri campi nomadi sono ancora tutti in piedi. Sul versante sicurezza serve un cambio di passo, il ministro dell’Interno intervenga con pensieri, parole e opere, ma senza omissioni”.